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Sabato 04 Febbraio 2012 | Ultimo aggiornamento 14:43

IMPERIA

Il Comune vuole far chiarezza sulle ultime vicende del Porto: patti chiari con "Caltagirone & C"




Imperia - E' nell'intenzione del Sindaco Paolo Strescino e dell'assessore ai Lavori Pubblici Luca Lanteri convocare, per Settembre prossimo, una seduta del consiglio comunale monotematica sull'argomento.

Si avvicina il momento della resa dei conti tra Comune di Imperia e l'ingegnere Francesco Caltagirone, referente della Acquamarcia, società che detiene il 33% delle azioni della Porto di Imperia S.pa. (gli altri soci sono il Comune al 33% e Acquamarina 33%). E' nell'intenzione, infatti, del Sindaco Paolo Strescino e dell'assessore ai Lavori Pubblici Luca Lanteri indire, per Settembre prossimo, una seduta del consiglio comunale monotematica, sui rapporti tra i sopracitati soggetti in merito a questioni ancora irrisolte che riguardano il porto di Imperia.

I nodi da sciogliere sono molteplici: Diverse imprese costruttrici che operano nel porto subiscono fastidiosi ritardi nei pagamenti; l'inchiesta (in seguito archiviata) da parte della Procura in merito al capannone dedicato alla cantieristica; il licenziamento del direttore dei lavori, Ingegnere Castellini, deciso da Acquamarina senza, a detta di Lanteri, interpellare gli altri soci ed infine la lettera di protesta proveniente dalla commissione di collaudo"

"Riconosco l'importanza che Acquamarcia e l'ingegnere Caltagirone - specifica Lanteri - hanno avuto ed hanno nella costruzione del porto. Proprio per questo è , però, necessario fare chiarezza. Altro punto su cui sarà meglio discutere è il licenziamento di Castellini, decisione che , penso, avrebbe dovuto essere competenza della Porto d'Imperia S.p.a.. Quest'ultima, che oltretutto è anche titolare della concessione, avrebbe dovuto avere l'ultima parola sulla nomina del direttore del porto e non, come è accaduto, l'Acquamarina"

"Il Comune di Imperia farà in modo di far valere la propria quota societaria in seno alla Porto di Imperia S.p.a. - ha ribadito il Sindaco Strescino che continuando afferma - Dobbiamo tenere in mano il controllo della situazione, come soci e come amministrazione che deve rispondere del suo operato, non solo al consiglio di amministrazione, ma anche e soprattutto ai cittadini. Per far ciò abbiamo bisogno di aver chiara ogni sfaccettatura della vicenda, che spero venga chiarita nel consiglio comunale a tema, di futura convocazione"

29/07/2010




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