Cronaca Politica Sport Cultura e Spettacolo Economia e Lavoro Società Rassegna stampa Notizie ultime 24ore Viaggi Sanremo Imperia Ventimiglia Taggia Golfo Dianese Regione Liguria Riviera24 Sport ConfCommercio Confartigianato ASL Informa Fisascat Moda e Tendenze I lettori di R24 Festival di Sanremo Il Punto Forse che SI / NO Soldi e Risparmi Vola in Crociera Panorama Sport ANCI informa Meteo in provincia Newsletter Feed rss Forum famiglie IM Conv. S. Domenico Fond. Riv. dei Fiori



Sabato 04 Febbraio 2012 | Ultimo aggiornamento 14:24

Imperia

Centrale a biomasse a Barcheto: altro ricorso al Tar contro la delibera del Comune




Imperia - Ad averlo inoltrato, ancora una volta, è stato l' avvocato Bruno Santini, legale della Bioenergon, società che opera insieme alla ImpreCo e che intende realizzare la centrale

Biomasse

Altro ricorso al Tar contro la delibera del Comune. L’ avv.Santini è più operoso delle api , solo che al posto del miele  ha deciso di collezionare ricorsi al TAR. E speriamo che abbia messo in conto di collezionare anche qualche brutta figura. 
Sulla dibattuta vicenda del progetto per la realizzazione di una centrale a biomasse a Barcheto ora spunta un altro ricorso al Tar. Ad averlo inoltrato, ancora una volta, è stato l' avvocato Bruno Santini, legale della Bioenergon, società che opera insieme alla ImpreCo e che intende realizzare la centrale. Spiega Santini: "Il primo ricorso al Tribunale amministrativo lo avevamo presentato contro l'avvio del procedimento di annullamento della Dia, la pratica di inizio lavori per la centrale. E il Tar aveva emesso la sospensiva dandoci la possibilità  di proseguire i lavori. Quello nuovo si riferisce alla delibera assunta dal Consiglio comunale il 22 dicembre scorso, con la quale sono state modificate le norme tecniche di attuazione del Piano regolatore, stabilendo la impossibilità  di realizzare centrali a
biomasse a Imperia. Abbiamo ritenuto di impugnare questa delibera perchè pensiamo sia in netto contrasto con le norme nazionali ed europee. Il Comune deve consentire che in qualche parte del suo territorio sia realizzato un impianto a biomasse, anche perché queste centrali godono di una legislatura di sostegno a livello europeo". Conclude: "La delibera del 22 dicembre rappresenta poi un cambio delle regole in corsa. Un escamotage per non fare la centrale".


di Giovanni Bonifazio

11/04/2010

Biomasse



al