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Venerdì 03 Settembre 2010 | Ultimo aggiornamento 10:19

Politica

La Camera ha soppresso gli Aato, Saso: "Avevo chiesto alla Regione di non procedere frettolosamente"

Imperia - "Avevo ritenuto che l’Istituzione degli Aato e la relativa adesione dei comuni comportava una serie di dubbi troppo forti, col rischio che gli acquedotti locali venissero assorbiti da un’unica società provinciale" dice il politico del Pdl

“La legge regionale istitutiva degli Aato, di recente approvazione, come, peraltro avevo evidenziato a suo tempo, si è rivelata un’assurda e frettolosa procedura – ha detto Alessio Saso, Consigliere Regionale uscente e candidato alle regionali nella lista del PDL per Biasotti Presidente – tra l’altro, con il rischio di commissariamento per i comuni che non vi avessero aderito. Già in sede di discussione della legge regionale, avevo ritenuto che l’Istituzione degli AATO e la relativa adesione da parte dei comuni comportava una serie di dubbi troppo forti, con il rischio che gli acquedotti locali, a tutt’oggi ben funzionanti e che consentono di praticare tariffe basse agli utenti, venissero assorbiti da un’unica società provinciale della quale non si conoscono bene i dettagli. Anche l’applicazione della legge denominata “Galli”, con particolare riferimento alla costituzione degli AATO, ha riscontrato un dissenso diffuso  sia tra le amministrazioni che non l’hanno voluta applicare per il ragionevole dubbio che non fosse efficace ed utile come negli intenti, sia tra le amministrazioni che hanno proceduto alla costituzione degli Ambiti previsti e ne hanno potuto constatare l’inefficienza e l’antieconomicità, tant’è che  ieri la stessa Camera dei Deputati ha provveduto ad includere gli AATO tra i soggetti autonomi da sopprimere, in quanto modelli gestionali evidentemente inutili.”

di Ma. Gu.

09/03/2010


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