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Pubblica Istruzione
Soldi alle scuole private ma non a quelle pubbliche: il DOCUMENTATO allarme di una nostra lettrice

MAIL ALLA REDAZIONE
Caro direttore,
Le scrivo per portarla a conoscenza della grave situazione scolastica in cui versano le scuole di ogni ordine e grado. In molti siamo convinti che il "gioco" serva ad eliminare la scuola pubblica o quanto meno a farla diventare un ghetto per extracomunitari e per famiglie meno e MEDIO abbienti. Infatti pare che la scuola privata, cosa quanto meno assurda, stia continuando a ricevere regolarmente i soldi pubblici, i nostri soldi (perché non va dimenticato che quei soldi sono soldi nostri, male amministrati). Ho amiche che lavorano nelle scuole pubbliche e lamentano situazioni veramente critiche, dove dire critiche è poco. Un esempio su 1000: le scuole non hanno i soldi per pagare i supplenti che oramai aspettano di essere pagati da mesi, ma non possono rifiutare le supplenze perchè la graduatoria li penalizzerebbe sia a livello di istituto, che a livello provinciale. Qui sotto trova un memorandum per i genitori del consiglio dell'istituto d'arte di Imperia e la lettera inviata alle istituzioni dalla scuola stessa.Ci sono anche due lettere: una è delle scuole marchigiane, l'altra di quelle di Bologna. E' il momento di fare qualcosa.
Memo per la componente genitori del Consiglio d’Istituto Statale d’Arte di Imperia
Il 22 dicembre 2009 le Istituzioni scolastiche con una circolare datata 14
dicembre 2009 la Direzione generale del MIUR ha oscurato il Regolamento
sull’autonomia scolastica, la legge finanziaria del 2007, il Regolamento di
Contabilità (D.I. 44/2001) e il “Capitolone” (D.M. 21/2007).
Con la stessa circolare si chiede di violare i vincoli giuridici ed etici che debbono
contraddistinguere le gestioni pubbliche dello stato.
Si cambiano le procedure e le regole dell’autonomia gestionale delle scuole
dando indicazioni che stravolgono la regolare programmazione e la gestione dei
finanziamenti.
Si ignorano, come se non esistessero, il Regolamento di contabilità e i
“Capitoloni” violando le disposizioni in essi contenute.
Per il secondo anno non viene finanziato il funzionamento amministrativo e
didattico.
Si aggirano le basi della correttezza contabile laddove dal versante delle entrate
non si fa chiarezza tra i finanziamenti vincolati e non, costringe le Istituzioni
Scolastiche a distrarre i fondi del salario accessorio.
Ai Consigli di Istituto si chiede indirettamente di utilizzare anche i contributi delle
famiglie per le supplenze stesse.
Si invitano le scuole ad inserire nell’aggregato “Z” i residui attivi di competenza
del MIUR. Questa indicazione oltre che sbagliata sul piano formale è
impraticabile sul piano sostanziale e contraddice il Regolamento di Contabilità. Si
tratta di spese obbligatorie già liquidate negli anni passati dalle scuole che hanno
anticipato dalla “cassa” i fondi provenienti da altri finanziamenti. Il MIUR dopo
averle costrette ad anticipare fondi di altra provenienza, compresi anche i
contributi dei genitori, per spese di sua esclusiva competenza ora non assicura
di restituirli.
Nessun finanziamento per le ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi
assenti in forte aumento nella scuola secondaria dopo il taglio delle ore a
disposizione..
Il Governo attraverso l’azzeramento dei fondi mette a soqquadro la scuola
pubblica pregiudicando la gratuità del servizio, mentre nessun taglio di fondi è
stato operato alle scuole non statali. La scuola pubblica grava sempre più
sull’utenza, la scuola privata esce indenne dai tagli alla faccia della Costituzione.
Nel nostro caso specifico ho analizzato le voci principali di bilancio confrontando
i residui attivi (fondi statali dovuti e non pervenuti alla scuola dal 2005 ad oggi), le
spese sostenute nel 2009 e la disponibilità 2010 con i parametri della nota del 14 dicembre 2009.
ISTITUTO STATALE D’ARTE - LICEO SPERIMENTALE MICHELANGELO DI IMPERIA
Prot. n. Imperia, 20/01/2010
Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
On. Mariastella Gelmini - Roma
Al Capo Dipartimento per la Programmazione
e per il Bilancio
Dr. Giovanni Biondi –Roma
Al Direttore Generale per la Politica Finanziaria
e per il Bilancio
Dr. Ugo Filisetti - Roma
p.c. Al Ministro dell’Economia e delle Finanze
On. Giulio Tremonti - Roma
p.c. Al Direttore Generale U.S.R. della Regione Liguria
Dr. .………….-…………
p.c. All’Assessore alla P.I. della Provincia di Imperia
Dr. .…….………- …….
p.c. Al Prefetto di Imperia
Dr. ……………..- …….
p.c. Al Sindaco del Comune di Imperia
Dr. …..……….. - …….
Oggetto: Situazione finanziaria dell’Istituzione Scolastica “Istituto Statale d’Arte di Imperia”
e richiesta accreditamento residui attivi a carico del M.I.U.R. relativi agli aa.ff. 2005 , 2006,
2007, 2008, 2009
MEMORANDUM BILANCIO 2010
Il Consiglio di Istituto del …………, esaminata la situazione finanziaria di questa
istituzione scolastica nella seduta del ……, evidenzia le sofferenze finanziarie verificatesi a
seguito
del mancato accreditamento da parte del M.I.U.R. di numerosi residui attivi relativi agli
scorsi anni
finanziari.
Si segnala che questa istituzione scolastica vanta i seguenti crediti :
a) Anno 2005 - € 10.416,10, somma certificata dai revisori dei conti (approvazione Conto
Consuntivo)
b) Anno 2006 - € 20.231,79, somma certificata dai revisori dei conti (approvazione Conto
Consuntivo)
c) Anno 2007 - € 5203,81, somma accertata e da certificare dai revisori dei conti
(approvazione Conto Consuntivo)
d) Anno 2008 - € 53.113,06, somma accertata e da certificare dai revisori dei conti
(approvazione Conto Consuntivo)
e) Anno 2009 - € 40.148,01, somma accertata e da certificare dai revisori dei conti
(approvazione Conto Consuntivo)
per un totale di € 129.112,77
Si tratta di crediti relativi alle spese già sostenute e anticipate da questa istituzione
scolastica per
il pagamento dei supplenti per il personale assente, ore eccedenti, funzionamento,
revisori, funzioni
strumentali, incarichi aggiuntivi e indennità di funzione superiore e amministrativa
Il loro mancato accreditamento da parte del M.I.U.R. comporta una gravissima difficoltà
nella
gestione finanziaria di questo istituto, limitando notevolmente le risorse necessarie al
funzionamento amministrativo e didattico, tale da comprometterne così il regolare
funzionamento, e
rendendo impossibile per l’anno finanziario 2010 il pagamento delle prevedibili e
inderogabili
spese per la sostituzione del personale assente (supplenze brevi ed ore eccedenti) e per
le attività
previste dal vigente contratto integrativo di istituto.
Si richiede, quindi, a codesto Ministero di provvedere all’assegnazione a questa istituzione
scolastica dei fondi necessari a estinguere i sopraelencati residui attivi e ad assegnare la
quota del
funzionamento didattico e amministrativo secondo i parametri del “Capitolone” (D.M.
21/2007).
Distinti saluti,
Il Dirigente Scolastico Il Presidente del Consiglio di Istituto
>> La voce delle scuole <<
Prese di posizione e iniziative
Le scuole marchigiane lanciano un grido d’allarme: a un mese dall’inizio del 2010 la situazione finanziaria è già al tracollo. È quanto denuncia la Segreteria regionale della FLC CGIL.
Entro poco più di una settimana le scuole devono approvare il bilancio di previsione 2010 (programma annuale), ma hanno le casse vuote e rischiano i bilanci in rosso, nonostante vantino decine (talvolta centinaia) di migliaia di euro di crediti nei confronti del Miur per spese per supplenze o esami di Stato.
È quanto emerso nei seminari per dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi promossa dalla FLC CGIL che si sono tenuti i giorni scorsi a Macerata e a Jesi.
Dirigenti e Direttori esprimono forti preoccupazioni per la situazione delle scuole e contestano le recenti indicazioni contenute nella nota n. 9537/2009 del Miur in quanto ambigue, di dubbia applicabilità e in palese contraddizione con norme gerarchicamente superiori (come il Regolamento sull’autonomia scolastica, il Regolamento di Contabilità delle Istituzioni Scolastiche e il DM 21/2007).
Le scuole denunciano che le risorse stanziate sono decisamente insufficienti a garantire anche l’ordinaria attività didattica; vengono di fatto azzerati i finanziamenti per la copertura delle supplenze e per il funzionamento didattico e amministrativo, compreso il finanziamento per le ore eccedenti e per la terza area degli istituti professionali (attività curricolare).
In particolare per quanto riguarda le supplenze, obbligatorie e necessarie ma non programmabili, si lasciano le scuole in uno stato di grave incertezza.
Inoltre vi è il fondato timore che il Ministero voglia radiare i consistenti crediti che le scuole vantano nei suoi confronti per spese già sostenute anticipando con la propria cassa.
Inoltre nella nota si prevede un taglio del 25% dei fondi per gli appalti di pulizie e vigilanza, determinando un peggioramento del servizio esterno oltre a incidere sul versante occupazionale.
Dunque, se le scuole seguissero le indicazioni contenute nella nota del Miur, la maggioranza dei loro bilanci sarebbe in rosso. Inoltre le scuole temono di dover essere costrette a far fronte alle spese ordinarie (dalle supplenze, ai gessetti, alla carta igienica) aumentando il contributo richiesto alle famiglie.
Alla luce della drammatica situazione delle scuole la FLC CGIL, che ha già impugnato la nota al Tar, chiede al Miur:
* trasparenza sui criteri adottati nell’assegnazione delle risorse
* il ripristino dell’assegnazione di tutte le risorse dovute alle scuole e necessarie a garantire il normale funzionamento didattico e amministrativo,
* il rinvio del termine ultimo per la predisposizione del Programma Annuale delle Istituzioni Scolastiche 2010
* il rispetto dei vincoli giuridici ed etici che devono contraddistinguere le gestioni pubbliche e invitano il personale della scuola, i genitori, gli enti locali e le forze politiche ad attivare ogni utile iniziativa volta a salvaguardare la qualità e l’efficienza del sistema scolastico.
Roma, 8 febbraio 2010
DUE INIZIATIVE DI NON COLLABORAZIONE DEL NEO-NATO COORDINAMENTO DEI PRESIDENTI DEI CONSIGLI D'ISTITUTO DI BOLOGNA PROVINCIA
I genitori contro i bilanci in rosso delle scuole
23 gen - Lunedì prossimo i genitori di Bologna di materne elementari e medie, organizzati nel Coordinamento dei presidenti dei consigli di circolo e di istituto si riuniranno per decidere se firmare o no i bilanci in rosso
delle scuole. Se non firmassero, si andrebbe al commissariamento. Un
gesto più che simbolico per protestare contro il Ministero che ha
debiti con i vari istituti che arrivano fino a 300.000 euro.
Il giorno decisivo sarà il 14 febbraio, quello in cui la firma
dovrebbe essere apposta ai bilanci. Ad incidere sui conti in rosso sono
soprattutto le supplenze non finanziate e oggi le
scuole invece che nominare supplenti, nei casi di assenze di meno di 5
giorni, divide e parcheggia gli studenti nelle altre classi, creando un
problema, oltre che di qualità della didattica, è di sicurezza.
C’è preoccupazione anche per le indicazioni dell’Ufficio Scolastico Regionale: per risparmiare
pulire i bagni un giorno sì e uno no. Al Coordinamento sono iscritti 48
presidenti, 10 vicepresidenti e una quarantina di consiglieri.
I Presidenti d'Istituto di Bologna e provincia prendono un'iniziativa sulle mancate supplenze
Al Dirigente dell’Ufficio scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna
Dott. Marcello Limina
Al Dirigente dell’Ufficio scolastico Provinciale di Bologna
Dott. Vincenzo Aiello
e p.c.
Al Ministro della Pubblica Istruzione All’ASABO
Agli organi di stampa nazionali e locali
Spettabili Dirigenti,
nelle nostre scuole accade sempre più frequentemente che in caso di malattia dell’insegnante i bambini ed i ragazzi vengano divisi, distribuiti e “parcheggiati in altre classi”, inficiando così il diritto allo studio previsto dalla Costituzione ed in molti casi anche andando contro le condizioni di sicurezza stabilite per legge.
Ovviamente tale “soluzione” (accettabile solo nel caso di assenza improvvisa per una giornata) non è mai stata prevista da nessuna legge o circolare, e del resto non potrebbe essere altrimenti. Anzi, da parte Ministero è stata correttamente più volte richiamata la necessità “di non incorrere in una sospensione della didattica nei riguardi degli allievi interessati” (Prot. n. AOODGPER 14991 del 6 ottobre 2009 a voi indirizzato affinché rappresentaste tale necessità alle istituzioni scolastiche di vostra competenza) perché “va comunque assicurato l'ordinato svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento, giacché il diritto allo studio va in ogni caso garantito” (Prot. n.3545 del 29/4/ 09).
I nostri Dirigenti scolastici, con cui volentieri e volontariamente collaboriamo al governo della scuola, ci hanno fatto “informalmente” capire di essere costretti a ricorrere a tale “necessità” perché fortemente preoccupati dell’esposizione finanziaria degli Istituti che non sarebbero in molti casi più in grado di garantire l’effettivo pagamento in caso di nomina dei supplenti necessari.
Il Ministero, già nel secondo quadrimestre dello scorso anno e più recentemente il 14 dicembre, ha sottolineato la “possibilità” di attribuire ulteriori risorse in caso di effettiva necessità (Prot. n.3545 del 29/4/09 : “la possibilità di conferire supplenze brevi anche nel caso in cui la scuola abbia esaurito sia l'assegnazione base sia l'integrazione; Prot n. 0009537 del 14/12/09: “Nel caso in cui si rendesse necessaria, in via eccezionale, un’ulteriore entrata per remunerare personale supplente breve, potranno essere attribuite altre risorse previa verifica dell'effettiva inderogabilità dell'ulteriore fabbisogno”).
Con la presente siamo perciò a chiederVi al più presto un incontro e di intervenire immediatamente affinché le supplenze necessarie ed i fondi ad esse indispensabili siano “garantiti”, perché non diventi sistematica una pratica che giudichiamo non più tollerabile e che provoca nei genitori profonda preoccupazione sia dal punto di vista della perdita didattica che della mancanza di sicurezza.
In attesa di un vostro riscontro, porgiamo distinti saluti.
Seguono le firme di 38 Presidenti del Coordinamento dei Presidenti di Circolo e d’istituto Comprensivo di Bologna e provincia:
Ursula Montanari Presidente 3° Circolo
Giovanni Solazzo Presidente 5° Circolo
Domenico Fata Presidente 8° Circolo
Stefania Marianucci Presidente 10° Circolo
Gianluigi Monti Presidente 13° Circolo
Luca Valenziano Presidente IC 2
Angela Iacopetta Presidente IC 3
Roberta Bonfiglioli Presidente IC 5
Franco Tinarelli Presidente IC 7
Claudio Moscati Presidente IC 8
Federico Marabini Presidente IC 9
Danilo Bacchelli Presidente IC 10
Teresa di Camillo Presidente IC 11
Mirko Pannacci Presidente IC 12
Mariarosaria Tosiani Presidente IC 14
Nora Imbimbo Presidente IC 15
Alessandra Ognibene Presidente IC 18
Luca Verucchi Presidente IC Marzabotto
Domenico Mastroscianna Presidente IC Sala Bolognese
Davide Pinelli Presidente IC Bazzano/Monteveglio
Claudio Tesini Presidente Direzione didattica Zola Predosa
Stefania Vietti Presidente IC Calderara di Reno
Flavio Capelli Presidente IC Castel Maggiore
Angela Russo Presidente CdC Castel Maggiore
Massimo Zanotti Presidente IC Vado/Monzuno
Davide Lunghini Presidente IC Crevalcore
Luisa Carpani Presidente IC Argelato
Angelo Bolzonaro Presidente IC Malalbergo/Barricella
Silvia Pullega Presidente IC Anzola Emilia
Milena Emanuela Minghetti Presidente IC S. Giovanni Persiceto
Moris Masetti Presidente IC Rastignano
Rinaldo Novali Presidente IC Gaggio Montano
Andrea Martinelli Presidente IC Casalecchio/Croce
Flavia Calzà Presidente IC Pianoro
Marco Mascagni Presidente IC Ceretolo/Casalecchio
Raffaele Dargenio Presidente IC San Giorgio di Piano
Juri Gardenghi Presidente IC Medicina
Bruno Pironti Presidente 1° Circolo San Lazzaro
di Marina, una lettrice
12/02/2010
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