Cronaca Politica Sport Cultura e Spettacolo Economia e Lavoro Società Rassegna stampa Notizie ultime 24ore Viaggi Sanremo Imperia Ventimiglia Taggia Golfo Dianese Festival di Sanremo Regione Liguria Confartigianato ASL Informa Fisascat I lettori di R24 Il Punto Panorama Sport ANCI informa Meteo in provincia Newsletter Feed rss Forum famiglie IM Conv. S. Domenico Fond. Riv. dei Fiori



Venerdì 10 Febbraio 2012 | Ultimo aggiornamento 19:04

Status... Jackie

Haiti: il dramma nel dramma




Sanremo - Haiti: centinaia di migliaia di coppie in attesa e altrettanti bambini soli e disperati: facciamoli trovare, creiamo il miracolo della famiglia!

Haiti ?  All’improvviso si parla di questa terra e della disperazione che resta dopo il disastroso, terrificante terremoto che l’ha colpita e distrutta il 12 Gennaio scorso! Non vi e’ (ne sarà mai) una stima esatta delle vittime  (tra i 100 e 200.000) ma, di sicuro, tra i morti ci sono un numero elevato di bambini: perché?
Haiti e’ uno Stato ben conosciuto dalle centinaia di migliaia di coppie che sperano di poter riempire il loro cuore e la loro casa dell’amore di un bambino! Una grande percentuale di bimbi viene abbandonata e questo spiega la presenza numerosa di orfanotrofi e case d’accoglienza per l’infanzia; valida la presenza delle associazioni non governative che provvederebbero alle adozioni purtroppo con eccessivi problemi burocratici per L’Italia!
Haiti deve molto a missionari e suore che hanno dato la loro vita (mai come in questo momento è valido e significativo il termine) per aiutare i fratelli bisognosi. Questo è il paese più povero delle Americhe! La povertà genera delinquenza, malattie, sfruttamento sessuale e minorile, condizioni estreme di disagio. Situata nel mar dei Caraibi è un paradiso territorialmente martoriato da catastrofi naturali e guerre civili vergognose!
Dopo il terremoto che cosa è rimasto di questa tragedia già esistente? La disperazione! Ogni giorno che passa per i bambini diventa più difficile: portiamoli via da li al più presto!!!! Diamo loro la possibilità di sognare che “ il giorno dopo” sarà ricco di abbracci d’amore, una famiglia, salute, giochi, scuola, compagni, divertimento!
La Commissione CAI sottolinea però che i cataclismi sono situazioni in cui occorre particolare prudenza nell’avviare procedure adottive. Gli appelli delle associazioni umanitarie puntano alla formula del sostegno o delle adozioni a distanza. Un piccolo, grande piccolo gesto d’amore; attraverso esso si aiuta un’intera comunità e non un solo bambino!
Ci sono però casi d’emergenza, come questa di Haiti, in cui  non ha senso lasciare nel delirio e nell’inferno, piccole creature già provate abbastanza nella loro vita!
L’ironia della vita non tarda : centinaia di migliaia  di coppie in  attesa e altrettanti  bambini soli e disperati: facciamoli trovare, creiamo il miracolo della famiglia!
Dall’11 Febbraio su La7 verrà trasmesso “ Mamma ha preso l’aereo” reality dedicato alle adozioni in Italia . Secondo gli ideatori  “ La questione adozioni- affidamenti è tornata a ricoprire un’importanza centrale soprattutto per le tante famiglie che da anni sono costrette a misurarsi con la burocrazia ed i suoi tira e molla” . Un reality  ideato da La7 che seguirà l’iter  burocratico di sei coppie in fase di adozione Internazionale. Ognuna di esse, sarà seguite dalle telecamere in tutto il cammino d’adozione fin quando il piccolo entrerà in famiglia! Sulla scia di Haiti ha molte possibilità di successo!
Sono giorni di attesa e di speranza per migliaia di coppie e bambini e speriamo che partendo da questa tragedia possano esserci tanti miracoli: la nascita di bellissime famiglie, la gioia di tanti bambini!

di Jackie

25/01/2010

Segnala l'articolo Stampa l'articolo



al