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CLAMOROSO A IMPERIA
Una "BUFALA" l'offerta del magnate russo per l'acquisto di Villa Carpineto, smentita del Consolato
LA LETTERA DELL'OFFERTA DI ACQUISTO ERA UNA BUFALA
L'offerta giunta il 18 gennaio scorso al Comune di Imperia, da parte del magnate russo Vladimir Potanin Olegovich, ribattezzato 're dell'industria mineraria', circa la volonta' di acquisto di Villa Carpineto, a Imperia, per un corrispettivo di 4,5 milioni di euro: e' una 'bufala'. Un'offerta falsa. A renderlo noto e' il Comune di Imperia, che stamattina ha ricevuto la conferma del sospetto - gia' balenato all'arrivo della busta, unica offerta - dal Console di Russia, a Milano: Alexei Vladimirovich Paramonov, il quale oltre a smentire la sua intercessione nella presentazione dell'offerta di acquisto, ha smentito anche la notizia che lo stesso Potanin fosse interessato.
Il Console ha anche annunciato l'apertura di un'inchiesta interna per rispondere ad alcuni interrogativi, visto che la documentazione presentata al Comune di Imperia era corredata di timbri e carta intestata del Consolato russo. Davvero un grande mistero, per la soluzione del quale, il Comune di Imperia sta preparando una segnalazione contro ignoti alla Procura della Repubblica, ravvisando numerose ipotesi di reato, ancora al vaglio dell'Ufficio Legale.
La conferma dell'offerta fasulla e' giunta stamani, dopo una telefonata al Console, alla quale hanno presenziato: l'assessore all'Amministrazione Finanziaria, Roberto Calcagno; il dirigente dei Servizi Finanziari, Alessandro Natta, Antonio Scarella, dirigente comunale e Sergio Roggero, avvocato del Comune. Sembra che gia' da subito il Comune si fosse accorto di qualcosa che non tornava, malgrado fosse giunta una copiosa documentazione a riprova dell'attendibilità dell'offerta.
Cosi' dal Comune hanno provato a inviare una mail al Consolato chiedendo ulteriori documentazione per la conclusione dell'affare e gia' da li', la mancata risposta dell'Ufficio ha aumentato il dubbio. Il fatto, poi, che ne' Potanin ne' alcun altro a lui riconducibile avesse chiesto di visionare la villa, non ha fatto altro che alimentare il mistero. Oggi, finalmente, si e' avuta la conferma dell'offerta fasulla e su precisa indicazione del Consolato, il Comune di Imperia ha dato la smentita. Lo stesso Potanin aveva chiesto spiegazioni al Consolato, dopo aver appreso dagli organi di informazione di aver presentato l'offerta. A far insospettire il Comune, tra le altre cose, anche l'entita' dell'offerta: 4,5 milioni di euro, su una base d'asta di 2,3 milioni. Strano, visto che si trattava di un'unica busta.
di Fabrizio Tenerelli
20/01/2010
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