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Giovedì 09 Febbraio 2012 | Ultimo aggiornamento 00:55

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Una lettrice sulla visita alle scuole di Via Volta da parte del sindaco di Sanremo Zoccarato




Taggia - Vorrei invece chiedere come mai ad Arma, malgrado lo sconquasso causato dalla chiusura della Papa Giovanni nessun componente dell'amministrazione si sia ancora preso la briga di farsi un giretto per verificare se le cose procedano nella maniera auspicata

Spett. Redazione,
ho letto con grande e piacevole sorpresa la notizia dell'improvvisata fatta dal Sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato, accompagnato dal vice Claudia Lolli, dall'assessore Il Grande e dal Consigliere Lombardo, alle Scuole di Via Volta, alla mensa delle quali hanno consumato il pranzo insieme agli scolari e al personale, effettuando poi un accurato sopralluogo per verificare lo stato dell'intera struttura.
La notizia è stata pubblicata ieri con dovizia di particolari e non mi soffermo sui risultati: ottimi per quanto riguarda la mensa, un po' meno per il resto.
Vorrei invece chiedere come mai ad Arma, malgrado lo sconquasso causato dalla chiusura della Papa Giovanni (della quale si continua a non avere notizie!), nessun componente dell'amministrazione si sia ancora preso la briga di farsi un giretto per verificare se le cose procedano nella maniera auspicata o qualche disagio non si stia manifestando in queste scuole in
condominio forzato e se vi sia modo di porvi rimedio.
Tutto va ben, madama la Marchesa! Forse per la Marchesa tutto andava bene, ma non per gli scolari di Arma, alcuni dei quali non hanno ancora accesso alle lezioni di informatica, non dispongono di un luogo idoneo per la ricreazione, mangiano con posate di plastica che si spezzano facilmente, hanno lamentato una qualità del cibo non sempre accettabile e la cui confezione non pare essere a norma dietetica, con la eccessiva presenza di grassi che, anche se di buona qualità, rendono il cibo indigesto e nauseante, mentre è di ieri l'appello lanciato con una lettera a questa testata da parte del Comitato Genitori dell'IPSAR di Arma di Taggia che lamenta pesanti disagi per gli allievi dell'Alberghiero dirottati alla Scuola di Levà.
Ritengo allora sia giunto il momento di sollecitare un sopralluogo da parte dei responsabili al fine di prendere visione e atto di quanto sta accadendo a causa del rimescolamento delle scuole di Arma, avvenuto a seguito della chiusura di una scuola a rischio crollo che tutt'ora sembra non avere nessuna voglia di crollare e che ancora fa bella mostra di sè, ma della quale sembra proprio che nessuno voglia parlare.
Dai miei ormai lontani ricordi scolastici mi sovviene ora una frase che la maestra (unica!) pronunciava per stimolare lo spirito di emulazione ocompetizione tra gli scolari, rivolgendosi a quelli più svogliati: "Vi siete fatti bagnare il naso dai vostri compagni!"!
Ebbene, come una maestrina dei tempi andati, rivolgo agli amministratori di Taggia la stessa espressione, datata forse, ma pertinente: "Vi siete fatti bagnare il naso dai vostri compagni di Sanremo !"
Basterà per scatenare un sano spirito competitivo nella sonnolenta giunta taggiasca?
Staremo a vedere.

Teresa Barazzetti

Cordialmente.

06/11/2009

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