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Dal 2009 al 2012

Accordo di programma relativo alle istituzioni scolastiche autonome della provincia di Imperia




- La scuola, da parte di tutta la Provincia, deve essere considerata un diritto, un impegno ed una risorsa. L'aumento della dispersione e del disagio ci dice che spesso la scuola non è più in grado di intercettare le esigenze culturali dei giovani
ACCORDO DI PROGRAMMA  PER L’INTEGRAZIONE, L’INCLUSIONE SOCIALE ED IL SUCCESSO FORMATIVO NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME DELLA PROVINCIA DI IMPERIA 2009/2012

SOTTOSCRITTORI

Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo Provincia di Imperia
Amministrazione Provinciale di Imperia
Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria
Ufficio Scolastico Provinciale di  Imperia 
Azienda Sanitaria Locale 1 Imperiese
Istituzioni Scolastiche Autonome Statali e Paritarie della Provincia di Imperia
Comuni Singoli o Associati della Provincia di Imperia
Distretti Socio Sanitari n. 1-2-3 della Provincia di Imperia

ADERISCONO

Tutti gli Enti e le Associazioni del territorio rappresentati in calce al documento
Questo è un Accordo di Programma fortemente “pedagogico” che privilegia l’asse educativo, compresa la relazione genitoriale. È un Accordo di Programma che ci invita a pensare ai nostri ragazzi in modo adulto: il presente è nostro ma è soprattutto loro ed è insieme che dobbiamo trovare soluzioni per un progetto di vita condiviso. È un Accordo di Programma che ci “costringe” a partecipare e ad apprendere gli uni dagli altri. Questo Accordo di Programma ricerca, per la Provincia di Imperia, un equilibrio, un’armonia tra la valorizzazione delle eccellenze e lo sviluppo di una scuola più inclusiva, cioè aperta a tutti, attenta alle eccellenze, al sostegno a tutti, alla qualità e all’equità vissuti non in modo antitetico bensì come elementi indispensabili ed inscindibili per realizzare una scuola che sia veramente di tutti e per ciascuno. Per fare ciò abbiamo bisogno di tutta la flessibilità che l’autonomia ci offre, del contributo di tutti e di risorse. Autonomia vuol dire soprattutto centralità dello studente, una comunità educativa che stimoli e solleciti la curiosità, la meraviglia, lo sforzo razionale insieme all’immaginazione e all’intuizione, la teoria insieme alla pratica: una scuola coinvolgente dove i ragazzi, ma anche i docenti, il personale tutto, le famiglie possano entrare e sentirsi a casa. Per far questo è necessario che si aumenti, da parte di tutti, compreso ovviamente gli studenti, la cultura della responsabilità. Ma, affinché la cultura della responsabilità divenga patrimonio di tutti, il progetto educativo deve essere condiviso. La scuola, da parte di tutta la comunità della Provincia, deve essere considerata un diritto, un impegno ed una risorsa. L’aumento della dispersione e del disagio ci dice che spesso la scuola non è più in grado di intercettare le esigenze culturali delle giovani generazioni, da qui nasce l’esigenza di una scuola inclusiva dove l’inclusione sia vissuta come costruzione di legami che riconoscono la specificità e la differenza di identità. La politica inclusiva ci interroga sempre sui confini della nostra storia e persona. "Inclusione - scrive Habermas - qui non significa accaparramento assimilatorio, né chiusura contro il diverso. Inclusione dell’altro significa piuttosto che i confini della comunità sono aperti a tutti: anche - e soprattutto - a coloro che sono reciprocamente estranei e che estranei vogliono rimanere"
Una vera integrazione che deve sostenere tutti gli alunni, tutti uguali e tutti diversi, deve anche essere  sostenuta da tutti. La scuola che disegna questo accordo di programma è una scuola per tutti e per ciascuno: integrante, includente nel senso sopradetto e mai assimilante, una scuola flessibile, capace di adattarsi ai bisogni dei ragazzi. E’ una scuola integrante che diventa rete per sostenere tutta la comunità educante ed in particolare tutti coloro che si troveranno in difficoltà. E’ una comunità di cui tutti dovrebbero sentirsi parte, ciascuno con il proprio ruolo, i propri compiti, le proprie mansioni, i propri punti forti e le proprie debolezze, tutti alla ricerca dell’armonia educativa che ha bisogno di grandi solisti così come di una grande orchestra. E’ un’orchestra dove tutti potranno sentirsi valorizzati e saranno importanti per rompere barriere, pregiudizi e contribuire al raggiungimento di una eccellente qualità educativa.
Qualità educativa sulla quale vale la pena scommettere ed investire.
Con il presente testo si rinnova l’Accordo di Programma per l’integrazione scolastica della provincia di IMPERIA, scaduto nell’anno scolastico 2004/2005 e rinnovato fino al 2008.
Con l’occasione, le disposizioni, gli impegni, le responsabilità e l’integrazione delle stesse qui presentate sono stati adeguati connettendo la Legge 104/92, artt. 8 lettera m), 13 I comma lettera a), 39 e 40, la Legge 142/90, art.27, il DPR 24.02.94, della Legge 517/77, la Legge 67/93, art. 5, con le innovazioni legislative date dalla riforma del Titolo V della Costituzione, dal D.P.R. 275/99 sull’autonomia delle Istituzioni Scolastiche, dal D.Lgs. 112/98 inerente alle competenze degli Enti Locali in materia di handicap;  con la riforma del Ministero dell’Istruzione; con la L. 62/2000 istitutiva dei sistema scolastico integrato; con la Legge Quadro 328/2000 e disposizioni regionali conseguenti, Legge Regionale 24 maggio 2006 n. 12, Promozione del sistema integrato di servizi sociali e sociosanitari, inerenti la centralità del progetto di vita nei processi d’integrazione scolastica e sociale per tutto l’arco della vita,  il DPCM 23 febbraio 2006, n. 185 “Regolamento recante modalità e criteri per l’individuazione dell’alunno come soggetto in situazione di handicap, ai sensi dell’articolo 35, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 e successiva Deliberazione della Regione Liguria con Atto della Giunta Regionale del 27/06/2007 n. 717, la Legge 296 del 27 dicembre 2006, la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con disabilità firmata il 30 marzo 2007 e ratificata dal Parlamento Italiano L. n. 18 del 3 marzo 2009, l’Intesa in Conferenza Unificata, repertorio atti n.39/CU del 20 marzo 2008, tra il Governo, le Regioni le Province autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità Montane in merito alle modalità e ai criteri per l’accoglienza scolastica e la presa in carico dell’alunno con disabilità; le linee guida nazionali per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità del 4 agosto 2009;  la Legge 244 del 24 dicembre 2008; con la Legge Regionale 15 08/06//2006, “Norme ed interventi in materia di diritto all’istruzione e alla formazione”  inerente l’esercizio delle nuove competenze regionali in materia di istruzione, l’Atto di Indirizzo Regione Liguria alle province liguri e agli uffici scolastici provinciali n. 132145_1982/segr. del 14 settembre 2007. Il presente Accordo di Programma assume le indicazioni della Legge Regionale n. 18 11.05.09 “Principi e Funzioni del Sistema Educativo Regionale di Istruzione, Formazione e Orientamento. Inoltre si tiene conto delle “Linee Guida Obbligo Istruzione del 22.08.07. Il presente Accordo di Programma si estende inoltre all’integrazione-inclusione degli alunni stranieri secondo quanto previsto dalle linee guida nazionali per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri del MPI febbraio 2006, della Carta dei Valori della Cittadinanza e dell’Integrazione del 23 aprile 2007; al contrasto del disagio sociale, alla dispersione scolastica in tutte le sue forme e al perseguimento del successo formativo per tutti e per ciascuno.
Il testo di suddivide in Dieci (10) parti più gli Allegati:

Ø    PRIMA PARTE pag. 6 - Premessa, quadro di riferimento e “competenze verticali”
Ø    SECONDA PARTE pag. 35 - Strutture di governance e “competenze integrate”
Ø    TERZA PARTE    pag. 41 - Il percorso dell’integrazione-inclusione degli alunni con Disabilità, degli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento,  degli alunni con Bisogni Educativi Speciali e “competenze trasversali”
Ø    QUARTA PARTE pag. 44 - Orientamento - Obbligo scolastico e formativo
Ø    QUINTA PARTE pag. 49 - Percorsi di alternanza scuola-lavoro e progetti integrati
Ø    SESTA PARTE pag. 53 - Integrazione degli alunni stranieri e “competenze trasversali”
Ø    SETTIMA PARTE pag.     62 - Contrasto della dispersione in tutte le sue forme
Ø    OTTAVA PARTE pag. 64 - Promozione dell’eccellenza e del “Ben… Essere degli studenti”
Ø    NONA PARTE    pag. 66 -  Contrasto al maltrattamento e all’abuso sui minori, misure a favore delle patologie internistiche dell’età evolutiva e dei disturbi del comportamento alimentare
Ø    DECIMA PARTE pag. 67 - Validità, verifica, valutazione e diffusione dell’ Accordo
Ø    FOGLI FIRMA pag. 70  
Ø    ALLEGATI pag. 73
Ø    COMPENDIO NORMATIVO pag. 74

La Commissione Tecnica - composta dal Gruppo di Coordinamento Provinciale Interistituzionale per la valutazione dei progetti per l’Handicap (nominata con Delibera di  Giunta dell’Amministrazione Provinciale competente per materia), dal GLIP e dal GLH (entrambi nominati con Decreto del Dirigente USP Imperia come previsto dalla Legge 104 del 05.02.1992), dal CRAS ( con nomina del Dirigente USP Prot. n. 3967/A39 Imperia, 7 novembre 2006), da un genitore designato dal FOPAGS  (DPR n. 301 23.12.2005), che ha curato e redatto il testo del presente accordo, è stata nominata in data 08 settembre 2008 dall’Assessore  per l’istruzione della Provincia di Imperia, in attuazione delle decisioni assunte dal GLIP che dava mandato all’Ufficio Studi dell’USP di Imperia di preparare una bozza su cui la Commissione Tecnica avrebbe lavorato.  L’Ufficio  Studi dell’USP di Imperia ha redatto la bozza. La Commissione ha avviato i lavori l’08 settembre 2008 e li ha conclusi nel mese di settembre 2009.
La Conferenza Permanente, nella seduta del 20 aprile 2009 ne prende visione e la Commissione Tecnica Provinciale ha esaminato gli eventuali emendamenti nella seduta del 15  settembre 2009.


di Riviera24

29/09/2009

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