Cronaca Politica Sport Cultura e Spettacolo Economia e Lavoro Società Rassegna stampa Notizie ultime 24ore FotoNotizie Sanremo Imperia Ventimiglia Taggia Golfo Dianese CNA Informa Da ConfCommercio Da Confartigianato ASL Informa FISASCAT Informa I lettori di Riviera24 Festival di Sanremo Il Punto STATUS...JACKIE Forse che SI / NO PsicologiaBenessere Vola in Crociera Meteo in provincia Newsletter Feed rss Forum famiglie IM Conv. S. Domenico Fond. Riv. dei Fiori



Martedì 09 Febbraio 2010 | Ultimo aggiornamento 08:08

ACCADEMIA DELLA CANZONE

Il pubblico di artisti di Sanremolab applaude Jovanotti al Palafiori /FOTO E AUDIO

Sanremo - Jovanotti ha parlato della propria carriera e dei propri successi, raccontando aneddoti e curiosità sulla sua vita professionale: 'La musica e' una meravigliosa esperienza esistenziale, dove il successo, se poi arriva, e' quasi un effetto collaterale'.

'La musica e' una meravigliosa esperienza esistenziale, dove il successo, se poi arriva, e' quasi un effetto collaterale'. Lo ha dichiarato il cantautore Jovanotti, ospite questa sera del Palafiori di Sanremo, come docente di Sanremolab-Accademia della Canzone di Sanremo, il concorso canoro che premia i vincitori con l'accesso diretto al Festival di Sanremo, nella categoria 'Giovani' e che quest'anno vede in gara 321 artisti, per 418 persone (tra band, duo e singoli), che sognano di sfondare nel campo della musica.

'La scuola migliore per comporre una canzone – ha affermato Jovanotti, dando un consiglio ai giovani - è vivere la strada, emozionarsi avere delle relazioni, innamorarsi, abbandonarsi, prendere, viaggiare e partire. Una canzone è fatta di questo'. Alla domanda: 'chi ti ha consigliato, quand'eri ancora giovane e inesperto', Jovanotti risponde: 'Claudio Cecchetto e' stata per me la persona piu' importante, nella prima parte della mia carriera e ancora oggi continua ad essere un mio grande amico. Mi ha aiutato molto, mi ha insegnato quasi tutto quello che so. Poi, si' ci sono state altre persone, ma ho sempre avuto la fortuna di incontrare continuamente gente che mi ha insegnato qualcosa'.

L'errore che non devono commettere i giovani? 'E' quello di inseguire il successo come un valore fine a se stesso. L'errore e' mettersi in competizione e vivere questa esperienza come una gara. L'unica gara che fai e' quella con te stesso e non devi prevalere su nessun altro'.

Conclude Jovanotti: 'Questo e' un mestiere dove i docenti valgono poco, questa direi che è più un'occasione, anzi un pretesto, perché poi è difficile che qualcuno ti possa dire qualcosa. Però è molto importante stare insieme e che questi artisti incontrino qualcuno che ha fatto questo lavoro da tanti anni. E' un mestiere in cui non c'e' una tecnica vincente rispetto a un'altra, non c'e' un modo per farlo meglio. Quindi bisogna cercare dentro di se' ed e' abbastanza difficile spiegarlo. Non è come la musica classica, dove alla fine devi studiare. Qui non c'è niente da studiare, c'è da vivere'.

di Fabrizio Tenerelli

24/09/2009


Segnala l'articoloStampa l'articolo
Vendita appartamenti
Vendita e affitto case con eureKasa

Case, auto e lavoro
Cerca gli annunci con BigList

Annunci immobiliari
Offerti dalle agenzie immobiliari




al

Cerca un hotel