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Giovedì 09 Febbraio 2012 | Ultimo aggiornamento 00:55

IMPERIA

Patti chiari con Bianchi, Scajola: "Il futuro del porto di Oneglia lo decide Imperia, non Genova "




Imperia - "Il porto di Oneglia è stato realizzato con il sudore. Ora, arriva una persona che dice che il futuro di quello che viene fatto ad Oneglia, lo deve decidere Genova. Credo che sia uno sciocchezza di proporzioni immane".

'L'attuazione e il futuro del porto di Oneglia appartiene agli imperiesi'. La frase, che giunge quasi come un monito, e' stata detta oggi dal ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, alla chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco del Pdl, a Imperia, Paolo Strescino. Una frase che e' anche la diretta risposta alle recenti dichiarazioni del candidato sindaco dei Comunisti Italiani, di Imperia, il consigliere regionale Tirreno Bianchi, che si era dichiarato fermamente deciso a portare avanti la procedura per la revoca della gestione al Comune, del bacino portuale di Oneglia.

'Il porto di Oneglia – ha aggiunto Scajola - e' stato costruito dagli onegliesi. Fu realizzato con il sudore dei cittadini, perche' a quel tempo chi voleva partecipare non riusciva a dare i soldi, perche' non ne aveva e cosi' la domenica con il proprio carretto al seguito, andava ad aiutare e a dare il proprio contributo. Cosi' e' nato il porto di Oneglia. Ora, arriva una persona (riferito a Bianchi, ndr) che dice che il futuro di quello che viene fatto ad Oneglia, lo deve decidere Genova. Credo che sia uno sciocchezza di proporzioni immani'.

Scajola ha, poi, sferrato un attacco alla Regione: 'Con la sua amministrazione Burlando – ha affermato – la Regione, nei confronti di questo territorio e' riuscita ad acquisire l'ospedale di Costarainera e con la vendita dell'ospedale ripiana i debiti a Genova. Questo territorio non e' piu' disponibile a vendere i beni accumulati dai suoi cittadini agli interessi di altre localita'.

di Fabrizio Tenerelli

03/06/2009

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