Cronaca Politica Sport Cultura e Spettacolo Economia e Lavoro Società Rassegna stampa Notizie ultime 24ore Sanremo Imperia Ventimiglia Taggia Golfo Dianese CNA Informa Da ConfCommercio Da Confartigianato ASL Informa FISASCAT Informa I lettori di Riviera24 Festival di Sanremo Il Punto STATUS...JACKIE Forse che SI / NO PsicologiaBenessere Soldi e Risparmi Vola in Crociera Meteo in provincia Newsletter Feed rss Forum famiglie IM Conv. S. Domenico Fond. Riv. dei Fiori



Venerdì 03 Settembre 2010 | Ultimo aggiornamento 10:19

IMPERIA

Patti chiari con Bianchi, Scajola: "Il futuro del porto di Oneglia lo decide Imperia, non Genova "

Imperia - "Il porto di Oneglia è stato realizzato con il sudore. Ora, arriva una persona che dice che il futuro di quello che viene fatto ad Oneglia, lo deve decidere Genova. Credo che sia uno sciocchezza di proporzioni immane".

'L'attuazione e il futuro del porto di Oneglia appartiene agli imperiesi'. La frase, che giunge quasi come un monito, e' stata detta oggi dal ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, alla chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco del Pdl, a Imperia, Paolo Strescino. Una frase che e' anche la diretta risposta alle recenti dichiarazioni del candidato sindaco dei Comunisti Italiani, di Imperia, il consigliere regionale Tirreno Bianchi, che si era dichiarato fermamente deciso a portare avanti la procedura per la revoca della gestione al Comune, del bacino portuale di Oneglia.

'Il porto di Oneglia – ha aggiunto Scajola - e' stato costruito dagli onegliesi. Fu realizzato con il sudore dei cittadini, perche' a quel tempo chi voleva partecipare non riusciva a dare i soldi, perche' non ne aveva e cosi' la domenica con il proprio carretto al seguito, andava ad aiutare e a dare il proprio contributo. Cosi' e' nato il porto di Oneglia. Ora, arriva una persona (riferito a Bianchi, ndr) che dice che il futuro di quello che viene fatto ad Oneglia, lo deve decidere Genova. Credo che sia uno sciocchezza di proporzioni immani'.

Scajola ha, poi, sferrato un attacco alla Regione: 'Con la sua amministrazione Burlando – ha affermato – la Regione, nei confronti di questo territorio e' riuscita ad acquisire l'ospedale di Costarainera e con la vendita dell'ospedale ripiana i debiti a Genova. Questo territorio non e' piu' disponibile a vendere i beni accumulati dai suoi cittadini agli interessi di altre localita'.

di Fabrizio Tenerelli

03/06/2009


Segnala l'articoloStampa l'articolo
 
 
 
 
 
 



al

Cerca un hotel