Cronaca Politica Sport Cultura e Spettacolo Economia e Lavoro Società Rassegna stampa Notizie ultime 24ore Viaggi Sanremo Imperia Ventimiglia Taggia Golfo Dianese Regione Liguria Riviera24 Sport ConfCommercio Confartigianato ASL Informa Fisascat Moda e Tendenze I lettori di R24 Festival di Sanremo Il Punto Forse che SI / NO Soldi e Risparmi Vola in Crociera Panorama Sport ANCI informa Meteo in provincia Newsletter Feed rss Forum famiglie IM Conv. S. Domenico Fond. Riv. dei Fiori



Giovedì 09 Febbraio 2012 | Ultimo aggiornamento 00:55

BOTTA E RISPOSTA

Porro (Lega) a Scajola: "Piccardo ha reso dichiarazioni altamente lesive sul Corsera"




Imperia - "Piccardo disse che la Lega e’ ben poca cosa, a Imperia. E’ ininfluente. Questo per noi, non era tollerabile e, quindi, non abbiamo chiesto di escluderlo, ma abbiamo soltanto detto che non potevamo allearci con persone che la pensano così".

Mariano Porro

‘Non abbiamo assolutamente escluso la candidatura di Piccardo e non esiste alcun problema di carattere religioso ci eravamo soltanto opposti ad alcune dichiarazioni altamente lesive rese al Corriere della Sera’. Con queste parole il segretario provinciale della Lega Nord, Mariano Porro, risponde al ministro Claudio Scajola che, questa sera, a Imperia, a margine della lezione conclusiva del Corso di Formazione Politica del Pdl, e’ sceso dall’auto in compagnia di Gabriele Piccardo, al centro di un caso politico per essere stato indotto a rinunciare alla propria candidatura, dopo il veto della Lega.

‘Sul Corriere della Sera – ancora Porro - Piccardo disse che la Lega e’ ben poca cosa, a Imperia. E’ ininfluente. Questo per noi, non era tollerabile e, quindi, non abbiamo chiesto di escluderlo, ma abbiamo soltanto detto che non potevamo allearci con liste che contengono persone che la pensano in questa maniera. Lui e’ un cittadino italiano ed ha tutti i pieni diritti a candidarsi. Non ha, tuttavia, il diritto di affermare certe cose’. Sembra che al giovane Piccardo sia stato chiesta un po’ come contropartita, di querelare il Corriere della Sera, se quelle dichiarazioni non erano frutto di un suo pensiero. In mancanza di una querela, tuttavia – intesa come una conferma – e’ scattato il veto.

di Fabrizio Tenerelli

09/05/2009

Segnala l'articolo Stampa l'articolo
Mariano Porro



al