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Giovedì 09 Febbraio 2012 | Ultimo aggiornamento 07:37

Martedì 9 al Centrale

Licio Gelli ai Martedì de Casino': invitata anche la senatrice Tina Anselmi (Commissione P2)




Sanremo - La già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla loggia massonica P2, suo malgrado, per gravi motivi di salute, non si trova in condizione di parteciparvi. Lo ha comunicato la casa da gioco.

Licio Gelli

Aldo Mola e Giorgio Galli sono gli autori di due libri, che costituiscono due mondi a confronto. "Gelli e la P2 tra cronaca e storia" che verrà presentato al Martedì letterario dal prof- Aldo Mola introdotto da Ito Ruscigni, curatore della rassegna e da Giorgio Galli, che ha scritto "La venerabile Trama", in mezzo cinquant'anni di storia di Italia e una delle figure più controverse del panorama contemporaneo storico ed economico l'imprenditore Licio Gelli.

Si precisa che il signor Licio Gelli parteciperà alla conferenza del 9 dicembre 2008 al cinema centrale di Sanremo in qualità di semplice libero cittadino che ha la facoltà di partecipare alla presentazione medesima. Si rende altresì noto che l'invito a partecipare alla presentazione stessa è stato formulato anche alla Senatrice Tina Anselmi, già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla loggia massonica P2, suo malgrado, per gravi motivi di salute, non si trova in condizione di parteciparvi.

La contrapposizione e l'analisi delle diverse argomentazioni, la ricostruzioni di fatti e di vicende stanno alla base del Martedì Letterari, inserito nel ciclo "I Protagonisti" del 9 dicembre, che per permettere il maggior afflusso di pubblico si svolgerà nel Teatro Centrale ore 16.30.

" Mi piace ricordare" -sottolinea Ito Ruscigni, curatore dei Martedì Letterari- " che da 27 anni la nostra rassegna cerca di affrontare i più attuali e spesso anche controversi temi filosofici, letterari e storici. Lo spirito che anima la rassegna e che le ha permesso di continuare ad interessare il pubblico per più di un quarto di secolo è proprio la finalità culturale e il tentativo di sceverare teorie e problemi, rapportandosi direttamente con gli scrittori e gli autori messi a confronto con il pubblico. Da questo unico obiettivo nascono tutti gli appuntamenti dei Martedì letterari, che nel corso degli anni hanno sollevato nuove tematiche e spunti di riflessione spesso antitetici. Quando registriamo qualche dissenso sulle nostre scelte, consiglio sempre di partecipare personalmente alla conferenza in oggetto per trovare, nel confronto, un momento di arricchimento e di verifica.

Ligi alla nostra tradizione martedì 9 dicembre nel Teatro Centrale proponiamo due storici del valore culturale di Giorgio Galli e Aldo Mola, che argomenteranno la loro diversa visione storica e sociologica di una delle pagine più misteriose, se vogliamo, della storia italiana: quella legata alla P2. La presenza tra i due scrittori di Licio Gelli può essere una valida occasione di confronto e di chiarimento, di cui non è sempre possibile fruire. Gelli infatti non si sottrarrà alle domande del pubblico e degli scrittori. Abbiamo anche richiesto, attraverso la sorella Maria, la partecipazione dell'on. Tina Anselmi, presidente della Commissione d'inchiesta sulla P2. Per ragioni di salute l'on. Anselmi non potrà essere presente. Ringraziamo il pubblico dei Martedì letterari che risponde sempre assiduo e numeroso alle diverse proposte culturali ed artistiche del nostro Casinò."

"Gelli e la p2 tra cronaca e storia" è il volume che verrà presentato.
Con questo libro Aldo A. Mola riscrive una pagina molto citata e poco studiata della storia italiana del XX secolo. Quella di una Loggia Massonica che progettava un "piano di rinascita democratica" accusata di golpismo e assolta molto tempo dopo in tribunale. Mola riprende ed amplia tesi già avanzate nella sua "Storia della Massoneria Italiana". Su Gelli e la P2 Mola ha pubblicato molto e svolto lezioni in Italia e all'estero. Tesi portante dei suoi ragionamenti fu che il "complotto piduista" sarebbe stata l'invenzione vincente per abbattere il centro moderato e risucchiare così la sinistra democristiana nel calderone della Sinistra di matrice comunista.

Aldo Alessandro Mola

Aldo Alessandro Mola (Cuneo, 1943), già preside nei Licei (1977-98) e incaricato di Storia Contemporanea all'Università Statale di Milano, dal 1992 è contitolare della Cattedra "Théodore Verhaegen" dell'Università Libera di Bruxelles. Direttore di collane di storia e collaboratore di quotidiani e riviste, dopo saggi sul partito d'azione, con prefazione di Ferruccio Parri (1967 e 1969), ha pubblicato, tra gli altri, Storia della Massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni (Bompiani, 1992, giunto alla terza edizione), Garibaldi vivo (Mazzotta, 1982), Giellisti (Edizioni Banca Regionale Europea, 1997, 3 voll.), Adriano Lemmi: gran maestro della Nuova Italia (Erasmo, 1985), "Corda Fratres": storia di una associazione studentesca internazionale, 1898-1948 (Clueb,1999), Cuneo, 1700-2000 (Editrice Artistica Piemontese; Medaglia d'Argento della Presidenza della Repubblica, 2001), Saluzzo, un'antica capitale (Newton & Compton, 2001), Storia di Bra dalla rivoluzione francese al Terzo Millennio (Editrice Artistica Piemontese, 2002). Ha coordinato numerosi convegni (anche per il Ministero della Difesa, pubblicandone gli atti), è condirettore editoriale di Il Parlamento Italiano, 1861-1992 (Milano, Nuova Cei, 24 voll., 1989 e ss.) e ha contribuito con numerosi saggi alla Storia d'Italia diretta per la Bompiani da Ruggiero Romano, con il quale ha scritto il manuale di storia Fatti e problemi (Fabbri). Con Corrado Paracone e prefazione di Umberto Agnelli ha pubblicato Per una scuola che funzioni (Armando, 1991). Dal 1980 è Medaglia d'Oro di benemerito della Scuola e della Cultura. Dirige il Centro europeo "Giovanni Giolitti" per lo studio dello Stato.

Introdurrà l'autore e il dibattito con Ito Ruscigni Giorgio Galli, che ha scritto:

"La venerabile trama" La vera storia di Licio Gelli e della P2." di Giorgio Galli.

"Qual è stato il ruolo della Massoneria nelle tragiche e oscure vicende che hanno travagliato la storia della Prima Repubblica ( stragi, attentati, complotti)? E' stato un ruolo di compromissione o, addirittura, di protagonista e promotrice o, comunque, di comprimaria? E di quale massoneria si parla a questo proposito? Delle "obbedienze" storiche( palazzo Giustiniani e Piazza del Gesù), delle altre, calcolate in 24, o ancora delle numerose "Logge" autoproclamatesi tali?".

«Ancora oggi Licio Gelli e la P2 fanno parte dell'immaginario italiano come un archetipo, ovvero la quintessenza, il nocciolo duro, il cuore nero di un potere che a contatto con la sua ombra è capace di tutto. Anche di spaventare ancora, anche di ritornare quando non esiste più.»
Come è possibile contraddire questa recente affermazione di Filippo Ceccarelli, se si pensa che alla P2 sono stati attribuiti tentativi di colpi di stato, attentati, stragi, forme innumerevoli di corruzione, a ogni livello e per qualunque fine, in pratica qualsiasi anomalia del sistema politico italiano (e persino un ruolo nel mistero di Rennes-le-Château e nelle vicende di un'altra società segreta, il Priorato di Sion)? Ma possiamo davvero credere che il nostro paese sia stato per qualche decennio in balia di una ristretta élite (anche a voler prendere la Massoneria di Palazzo Giustiniani nel suo insieme) pronta a tutto e determinata ad assumere il potere a ogni costo? Davvero è esistito uno Stato dentro lo Stato che, infischiandosene di partiti, governi, parlamenti e procedure democratiche, ha tramato, seminato bombe, ucciso o fatto uccidere? È stato realmente operante un complotto pluto-(giudaico?)-massonico ai danni di tutti, e di qualcuno in particolare? E Licio Gelli è (stato) il Grande Vecchio, il burattinaio occulto e inesorabile di un inquietante teatrino dei Pupi?

Giorgio Galli, uno dei massimi politologi italiani, offre una risposta definitiva a queste domande, grazie all'analisi di una vastissima documentazione e mettendo sotto una luce del tutto inedita il ruolo avuto da Gelli e dalla sua Loggia in quella lunga serie di (quasi sempre) drammatiche vicende che hanno segnato la storia d'Italia dal dopoguerra a oggi.

Scrive l'autore: "A vent'anni di distanza, a Guerra Fredda conclusa, destra e sinistra convergono ancora nel preferire a una seria assunzione di responsabilità, nazionale e collettiva, lo scaricare, ormai in sede storica, su altri (Stati Uniti) o su istituzioni specifiche e settoriali (servizi segreti, Massoneria) la responsabilità del mediocre funzionamento di un sistema politico (la cosiddetta Prima Repubblica) nel quale i vertici di partito hanno sistematicamente male interpretato e disatteso i pronunciamenti dell'elettorato".

La Venerabile Trama, tenta di ricondurre ad una dimensione più verosimile il potere della loggia e del suo carismatico "venerabile maestro", attraverso la ricostruzione accurata del contesto storico e servendosi di numerose testimonianze, inchieste e documenti che riportano il ruolo della massoneria da oscuro gruppo dotato di potere illimitato - capace di controllare la politica, l'esercito, la finanza, la magistratura e i media - a cui attribuire la colpa di tutti i malaugurati accadimenti degli anni '50-'80 e di ogni mistero irrisolto, ad associazione di natura anticomunista, interessata sostanzialmente a difendere la collocazione internazionale dell'Italia e il suo sistema socio-economico.

Giorgio Galli è stato docente di storia delle dottrine politiche presso l'Università degli Studi di Milano. Tra le sue numerose opere ricordiamo:"Il decennio Moro- Berlinguer. Una rilettura attuale (2006), Enrico Mattei:petrolio e complotto italiano (2005), Hitler e il nazismo magico (2005) Piombo rosso. La storia completa della lotta armata in Italia dal 1970 ad oggi (2005) , I partiti politici italiani (1943-2004) e ancora la magia e il potere (2004).

di Fabrizio Tenerelli

05/12/2008

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Licio Gelli Tina Anselmi L'incontro di oggi al Casinò L'incontro di oggi al Casinò



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