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Sabato 04 Febbraio 2012 | Ultimo aggiornamento 16:35

La rettifica dell'avvocato

Marco Barla (AMAT) querela per diffamazione Giovanni Bonifazio




Imperia - Sotto accusa due lettere inviate al nostro quotidiano e al settimanale "La Riviera". L'avvocato Sandro Lombardi, nella lettera che pubblichiamo integralmente, spiega le ragioni del proprio assistito.

Invio il presente in nome e per conto del signor Barla Marco, Presidente del C.d.A. di Amat Energia s.r.l., Consigliere U.D.C. II Circoscrizione di Imperia.

Sul settimanale "La Riviera", anno 18 n. 29 edizione 25 luglio 2008, è contenuto un articolo a firma M.M., nel quale sono riportate, tra virgolette, alcune affermazioni del signor Bonifazio dal contenuto diffamatorio contro il mio assistito.

In tale articolo il signor Bonifazio afferma che la militanza del signor Barla al partito UDC di Imperia sia stata determinata da meri scopi personali, soddisfatti i quali lo stesso sarebbe pronto a passare al PDL. Il signor Bonifazio prosegue sostenendo che la nomina del signor Barla Marco quale presidente del C.d.A. della neonata società "Amat Energia s.r.l." non sarebbe stata preceduta da una regolare assemblea, e che lo stesso sarebbe semplicemente un "fattorino che porta in giro le polizze per l'azienda in cui lavora".

Parimenti, sul sito www.riviera24.it è presente un articolo, introdotto dalla frase "Pubblichiamo la lettera ricevuta da Giovanni Bonifazio nella quale spiega le ragioni delle sue dimissioni" nel quale il signor Bonifazio afferma che l'UDC è il partito di "falsi laureati che si dichiarano tali per giustificare l'acquisizione e la divisione di più
cariche all'interno dei vari consigli di amministrazione (Vedi presidenza AMAT energia)".

Il signor Barla Marco contesta recisamente tali affermazioni. Anzitutto, egli non ha alcuna intenzione di lasciare il partito dove attualmente milita: il signor Bonifazio fa un processo alle intenzioni, senza conoscere affatto le persone oggetto delle sue "attenzioni" e dei suoi attacchi politici.

Si precisa, in proposito, che il signor Barla Marco è rimasto fedele ad un'idea politica cui ha aderito ormai da anni, senza pretendere alcunché in cambio per il proprio impegno profuso. Il signor Barla Marco in data 27 giugno 2008 è stato nominato
dall'assemblea ordinaria dei soci della società Amat Energia s.r.l. quale componente del C.d.A, unitamente ad altre quattro persone.

Successivamente, e cioè durante la seduta del C.d.A. del 02 luglio 2008, i membri del nominato C.d.A. hanno scelto al loro interno il presidente dello stesso consiglio (come previsto dall'art. 17 dello Statuto della società Amat Energia s.r.l.).
Tutto ciò, quindi, all'esito di due regolari votazioni: la prima il 27/06/2008 e la seconda il 02/07/2008.

E, si precisa: la carica rivestita dal signor Barla Marco, così come quella degli altri membri del C.d.A., non è remunerata, al contrario quindi di quanto asserito dal signor Bonifazio nel testo della lettera pubblicata sul sito www.riviera24.it.

Quanto poi alle espressioni diffamatorie contenute nel citato articolo apparso sul periodo "La Riviera" il signor Barla Marco non è affatto "un fattorino", ma un agente di assicurazione regolarmente iscritto all'albo dal 23/06/2006, operante per la Carige Assicurazioni quale iscritto nella "Sezione E" del registro degli intermediari assicurativi: l'affermazione del signor Bonifazio, quindi, risulta evidentemente denigrante l'attività lavorativa svolta dal signor Barla Marco.

Inoltre, il signor Barla Marco non si è mai qualificato quale dottore, né ha mai affermato di essere laureato: al momento della nomina quale presidente del C.d.A. egli non si è affatto attribuito titoli che non ha (titoli peraltro non richiesti per l'assunzione di tale carica elettiva).

Egli è iscritto presso l'Università degli Studi di Genova -Polo Decentrato di Savona- al secondo anno del corso di Scienze della Comunicazione, impegnando il tempo libero che gli lascia il lavoro nello studio.

Tutte le affermazioni del signor Bonifazio contenute nei due citati articoli risultano gravemente lesive dell'onore e del decoro del signor Barla Marco, il quale ha dato mandato allo scrivente legale di sporgere denuncia-querela per diffamazione.

di Avvocato Sandro Lombardi

29/07/2008




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