Cronaca Politica Sport Cultura e Spettacolo Economia e Lavoro Società Rassegna stampa Notizie ultime 24ore Sanremo Imperia Ventimiglia Taggia Golfo Dianese CNA Informa Da ConfCommercio Da Confartigianato ASL Informa FISASCAT Informa I lettori di Riviera24 Festival di Sanremo Il Punto STATUS...JACKIE Forse che SI / NO PsicologiaBenessere Soldi e Risparmi Vola in Crociera Meteo in provincia Newsletter Feed rss Forum famiglie IM Conv. S. Domenico Fond. Riv. dei Fiori



Venerdì 03 Settembre 2010 | Ultimo aggiornamento 10:05

Colpo di scena in aula

L'ombra di REGALIE in cambio del SILENZIO al processo sui presunti abusi edilizia a Borgo S. Martino

Sanremo - I pm Vittore Ferraro e marzo Zocco hanno chiesto e ottenuto di poter utilizzare le dichiarazioni rese in sede istruttoria da De Silvestri anche contro gli altri imputati. De Silvestri non si presento' il giorno dell'esame.

Le immagini del processo

I pm Vittore Ferraro e Marco Zocco hanno chiesto e ottenuto al collegio del tribunale di Sanrmeo che le dichiarazioni rese in sede istruttoria dall'ingegnere Tiziano De Silvestri, imputato nel processo sui presunti abusi edilizi nella costruzione del quartiere San Martino di Taggia (Imperia), possano essere utilizzate sia contro di lui, che contro gli altri imputati.

La richiesta e' nata, stamani, in aula, in quella che doveva essere l'udienza di requisitoria, quando i due pm nel commentare la precedente mancata comparizione di De Silvestri all'esame del tribunale, hanno sollevato il dubbio che avesse potuto desistere dal presentarsi in aula, grazie a un incarico del valore di 60.000 euro, ricevuto dal Comune di Taggia, a firma del geometra Candeloro Dante, cognato dell'ex sindaco di Taggia, Piero Gilardino, a sua volta indagato nello stesso procedimenti giudiziario e in un'altra inchiesta sull'edilizia privata nel piccolo centro costiero del Ponente ligure. Le dichiarazioni di De Silvestri, infatti vengono considerate chiave nel proseguo del processo.

Fu proprio lui, infatti, quand'era ancora indagato a dire che la sua perizia idrogeologica presentava delle lacune. Malgrado quelle dichiarazioni non vennero rilasciate nelle forme dell'incidente probatorio, e quindi non avevano valore di prova, i due pubblici ministero si sono appellati al quarto coma dell'art. 500 del cpp, che prevede la possibilita' di acquisire a giudizio le dichiarazioni rese in istruttoria, anche contro gli altri imputati, quando vi sia il sospetto di qualche pagamento di denaro dietro la mancata comparizione in aula.

Sei gli imputati alla sbarra: Enzo Viani, dirigente del Settore Pianificazione e difesa del Territorio della Provincia di Imperia; Marco Merlo, responsabile del settore tecnico del Comune di Taggia, competente per il rilascio del permesso di costruire; Domenico Roggeri, presidente del cda della societa¹ costruttrice 'Borgo San Martino Srl'; il figlio Gianfranco Roggeri, socio, progettista e direttore delle opere; Piero Gilardino, ex sindaco di Taggia, socio e amministratore di fatto della stessa societa¹ e ingegnere idraulico Tiziano De Silvestri, perito incaricato di redigere le relazione di compatibilita¹ idraulica dell'intervento edilizio.

Nel mirino: le concessioni (in particolare quella idraulica) relative alla costruzione di un centinaio di alloggi costruiti nelle vicinanze del Torrente Argentina. In particolare, le autorizzazioni sarebbero state rilasciate in maniera non conforme al piano di bacino che prevedeva serie limitazioni a tutela dell'assetto del territorio e per la salvaguardia dei rischi da eventi alluvionali e idrogeologici.

Il processo e' stato cosi' rinviato al 10-11 marzo per la requisitoria, la discussione e la sentenza. 

di Fabrizio Tenerelli

27/02/2008


Segnala l'articoloStampa l'articolo
Le immagini del processo Le immagini del processo Le immagini del processo Le immagini del processo
 
 
 
 
 
 



al

Cerca un hotel