Sanremo
Imperia
Ventimiglia
Taggia
Golfo Dianese
CNA Informa
Da ConfCommercio
Da Confartigianato
ASL Informa
FISASCAT Informa
I lettori di Riviera24
Festival di Sanremo
Il Punto
STATUS...JACKIE
Forse che SI / NO
PsicologiaBenessere
Soldi e Risparmi
Vola in Crociera
Meteo in provincia
Newsletter
Feed rss
Forum famiglie IM
Conv. S. Domenico
Fond. Riv. dei Fiori

Il Comune è parte civile
Corruzione a Taggia, al via l'udienza preliminare. Chiesto patteggiamento per Paolo Gavinelli.

Lorenzo Barla
Si e' aperta stamani, davanti al gup Eduardo Bracco di Sanremo, con la costituzione di parte civile del Comune di Taggia e la formalizzazione della richiesta di patteggiamento per uno degli imputati (Paolo Gavinelli), il processo relativo alla maxi inchiesta per concussione, corruzione, usura e altri reati, che nel maggio del 2006 porto' in carcere l'ex sindaco, Lorenzo Barla e l'imprenditore ed ex presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Bianchi e ai domiciliari l'ex sindaco di Taggia, Piero Gilardino.
Sotto accusa c'e' l'edilizia privata degli ultimi dieci anni e, in particolare, alcune operazioni immobiliari come le Torri di Colombo e la creazione di alcuni ipermercati. Nel corso dell'udienza, il Comune di Taggia si e' costituito parte civile con l'avvocato Luca Ritzu, mentre l'avvocato Davide Oddo ha presentato richiesta di patteggiamento (a 2 anni) per il proprio assistito: Paolo Gavinelli, 45 anni, all'epoca dei fatti il braccio destro di Giuseppe Bianchi, 43 anni, costruttore, anch'egli imputato.
Gli altri dieci sono: Lorenzo Barla, 34 anni, ex sindaco di Taggia; Paolo Basso, 51 anni, responsabile dello sportello unico per le imprese del Comune di Taggia; Marco Merlo, 52 anni, capo settore tecnico e responsabile dello sportello unico per le imprese del comune di Taggia; Carmine Spedale, 68 anni, capo servizio urbanistica ed edilizia privata e componente dello sportello unico per le imprese del Comune di Taggia; Piero Gilardino, 52 anni, imprenditore, ex sindaco di Taggia ed ex assessore regionale; Giuseppe Cuomo, 49 anni, all'epoca dei fatti tenente colonnello della guardia di finanza; Carlo Ghilardi, 67 anni, imprenditore; Gaetano Moccia, 45 anni, all'epoca dei fatti maresciallo della guardia di finanza; Pier Maria Porzio, 58 anni e Massimo Allaria Olivieri. Il giudice ha, poi, rinviato al 12 marzo e al 22 aprile, la discussione del rito alternativo.
Al gup Bracco ha, poi, fatto presente che chiedera' al Presidente del Tribunale la possibilita' di astenersi in relazione alla posizione di Cuomo, persona che lui conosce.
di Fabrizio Tenerelli
28/01/2008
- del.icio.us
- Yahoo!
- Furl
- Segnalo
- Digg
- StumbleUpon
- Technorati
- Blinklist
- oknotizie




























