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Dal sogno Festival all’incubo emergenza. Sanremo in ginocchio, un migliaio di aziende rischiano il fallimento

Il dato emerso nel confronto di Riviera24.it con il vicesindaco Sindoni, il consigliere Faraldi e i presidenti di Confcommercio e Sanremo On Di Baldassarre e Berio

Sanremo. Un migliaio di aziende imperiesi rischiano il fallimento mentre sono 6500 le domande inviate per la cassa integrazione in deroga. Stando ai dati emersi nel confronto tra amministrazione comunale e mondo del commercio (guarda il dibattito nel video) ci sono poi 700/800 piccoli imprenditori che non sanno di cosa fare la spesa perché campavano dell’incasso giornaliero, che ora non hanno più.

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Cosa succederà con l’arrivo dell’estate, quale Sanremo accoglierà i turisti? Secondo il vicesindaco e assessore al Turismo Alessandro Sindoni non è questo il momento per pensare ai grandi eventi, ai concerti, alle manifestazioni di richiamo. Bisognerà lottare per spiegare nei canali promozionali che l’Italia e, nel suo piccolo, la Città dei Fiori, sono sicure e possono offrire soggiorni sereni. Addio al lavoro fatto finora con l’ufficio Turismo, quello che aveva portato a chiudere un programma delle manifestazioni estive che avrebbe conosciuto il ritorno dei grandi artisti in piazza: saltati gli accordi con alcuni protagonisti della scena musicale italiana come Elodie, Le Vibrazioni, Elettra Lamborghini, saltati i live di Rtl e Radio2, con tanto di programma in differita sulle reti Rai. Il coronavirus, per una volta che Sanremo si sarebbe fatta trovare pronta all’arrivo delle vacanze, ha finito per far andare tutto alle ortiche.

Se da Palazzo Bellevue il consigliere Giuseppe Faraldi rivendica a nome dell’amministrazione di aver fatto tutto quello che era possibile per un Comune, nella visione degli imprenditori come il presidente di Confcommercio Sanremo Andrea Di Baldassarre e di Sanremo On Roberto Berio, si doveva avere più coraggio per aiutare le imprese, anche sfruttando la leva del debito pubblico, sperando in un eventuale paracadute proveniente dallo Stato. Questo e altro nel confronto che puoi rivedere integralmente qui sopra.

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