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Seborga, corre ultramaratona sul terrazzo per incrementare donazioni: l’impresa di Daniele Guerrini foto

L'obiettivo? Cercare di sensibilizzare la popolazione a donare dispositivi di protezione individuale alla Casa di Riposo di San Secondo a Ventimiglia Alta utili durante emergenza coronavirus

Seborga. Corre un’ultramaratona sul terrazzo per cercare di sensibilizzare la popolazione a donare dispositivi di protezione individuale a chi è impegnato in prima linea nell’emergenza sanitaria a causa del coronavirus. E’ l’iniziativa che il 37enne Daniele Guerrini ha pensato e messo in atto per aiutare il personale della Casa di Riposo di San Secondo a Ventimiglia Alta.

«L’idea della ultramaratona è nata per indurre le persone a donare dispositivi di protezione individuale alla Casa di riposo R.S.A San Secondo di Ventimiglia Alta – spiega Daniele Guerrini - Non chiedo soldi ma protezioni per il personale, in cambio ho messo a disposizione le mie gambe per una corsa individuale su un circuito di 55 metri sul terrazzo di casa, che ho corso in questi giorni fino a sfinimento».

Il runner, che rappresenta il Principato di Seborga, corre per aiutare il prossimo: «L’obiettivo è quello di far arrivare dei dispositivi di protezione individuale a chi realmente ne ha bisogno. A coloro che ogni giorno devono lavorare a contatto con pazienti positivi a Covid-19 senza le giuste protezioni – sottolinea – Aiutatemi ad aiutare: servono D. P. I. da far pervenire in struttura. A ogni km percorso da me sul terrazzo mi farebbe piacere che chi può donasse uno o più dispositivi: dalla mascherina fpp2 al copri camice monouso, agli occhiali chirurgici o ai copri scarpe».

Una bella iniziativa che ha permesso a Guerrini di “passare il tempo” durante la quarantena forzata rendendosi al contempo utile per coloro che ogni giorno lottano in corsia contro il “nemico invisibile” e prestano aiuto a chi si è ammalato o è in difficoltà. «Finora ho raccolto due mascherine di protezione, sette sacchettini monoporzione con gel sanificanti, garza per filtro e guanti – dice - Un ringraziamento speciale va alla protezione civile di Bordighera per la donazione».

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