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Coronavirus, le iniziative del Comune di Vallecrosia per le fasce deboli

Tutte le attività vengono coordinate dalla polizia locale di Vallecrosia attraverso un numero unico

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Vallecrosia. Mensa a domicilio, cure e servizi e una rete social per aiutare soprattutto chi è solo a sentirsi parte della comunità. Sono tante le iniziative organizzate dal Comune di Vallecrosia per aiutare le fasce deboli in questo momento di emergenza coronavirus.
Le ha illustrate oggi il vicesindaco Marilena Piardi. «Ci siamo resi conto – ha detto – che nonostante comunicati e volantini di divulgazione, dovevamo puntare su un progetto per sopperire ai bisogni della comunità». Per questo, l’amministrazione comunale si è fatta carico di creare una rete, che vede all’interno realtà importanti quali la fondazione Rachele Zitormiski e la Croce Azzurra di Vallecrosia, per rispondere alla più diverse necessità.

Tra i servizi realizzati c’è “Chiamata amica“: si tratta di un servizio gratuito, rivolto a tutti gli over 75, che a Vallecrosia sono 423, tramite il quale vengono contattati telefonicamente gli anziani una volta al giorno, per verificare il loro stato di salute e anche per dare conforto per superare questo momento di difficoltà, spesso vissuto in solitudine. «I riscontri del servizio sono stati più che positivi – ha detto la Piardi – Sia da parte degli anziani, sia da parte dei figli degli utenti, che hanno inviato vari messaggi di ringraziamento all’Amministrazione per il servizio di assistenza erogato».

E ancora: “Consegna domiciliare farmaci”: un servizio gratuito, erogato grazie alla Croce Azzurra, grazie al quale i farmaci vengono consegnati direttamente al domicilio degli utenti. E non è tutto, i volontari della pubblica assistenza si sono resi disponibili per piccole medicazioni e somministrazione di terapie domiciliari.

Oltre ai servizi spesa e consegna a domicilio, da parte della Croce Azzurra e della Protezione Civile, c’è anche una “mensa a domicilio”: un servizio a pagamento, erogato in collaborazione con la casa di cura Zitormiski, grazie al quale vengono consegnati pasti, su richiesta, al domicilio degli utenti. Il costo è di cinque euro per un pasto completo con scelta tra due primi, due secondi, frutta, acqua e pane.

Tutte le attività vengono coordinate dalla polizia locale di Vallecrosia attraverso un numero unico: 0184.295415

Per restare a contatto con l’amministrazione, e fare domande di vario carattere, sindaco e assessori saranno in diretta tutti i giorni su Facebook, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12. «E’ un modo per stare in mezzo alla gente, fare comunità, come eravamo abituati», ha detto la Piardi.

Il sindaco Armando Biasi ha voluto mandare un augurio al maresciallo Roberto Puddu, comandante della stazione carabinieri di Vallecrosia, che si è ammalato di Covid-19. «Ringrazio tutti gli operatori sanitari, i soccorritori, i volontari e le forze dell’ordine – ha aggiunto Biasi – Grazie a loro Vallecrosia è molto ordinata». In città, attualmente, sarebbero tre le persone contagiate da coronavirus.

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