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Progetto Finnover, a Roma workshop dedicato alle reali possibilità delle filiere verdi

Capofila di progetto è l’Istituto Regionale per la Floricoltura con sede a Sanremo

Sanremo. Dalla lavanda ai gemmoterapici fino ai funghi, tutte le possibilità in campo nutraceutico/terapico: il prossimo venerdì, 31 gennaio, a Roma si svolgerà il workshop interamente dedicato alle reali possibilità delle filiere verdi studiate dal progetto Finnover negli ultimi due anni, e indirizzate alla produzione e commercializzazione di prodotti nutraceutici/terapici ad uso umano.

Finnover (Strategie Innovative per lo sviluppo di Filiere Verdi transfrontaliere) è un progetto finanziato del Programma Europeo di cooperazione transfrontaliera Interreg IV Francia-Italia (Alcotra), che riunisce un partenariato pubblico-privato che favorisce un processo di trasferimento di conoscenze e competenze tra il mondo della ricerca e le piccole-media imprese (PMI), consolidando l’avvio di nuove filiere economiche in ambito di green economy.

Capofila di progetto è l’Istituto Regionale per la Floricoltura (IRF) con sede a Sanremo; gli altri partner che collaborano a Finnover sono, per l’Italia, l’Università degli Studi di Torino, l’Università degli Studi di Genova, Gealpharma, Impresa Verde Liguria Srl; per la Francia partecipano NIXE Sarl, Camera di Commercio Italiana Nizza, Sophia Antipolis Côte d’Azur (ISA) e l’Università di Nizza Sophia Antipolis.

Come specifica il presidente dell’Istituto Regionale per la Floricoltura, Gianluca Boeri: «Giunti alla terza annualità di progetto, è ora di mettere in campo i risultati ottenuti dalle ricerche effettuate sulle filiere, andando ad intercettare tutti gli attori pubblici e privati che possono trovare delle reali possibilità di sviluppo nell’utilizzo di componenti 100% naturali.

Questo primo workshop sarà dedicato all’utilizzo di funghi, piante officinali e gemmoterapici in ambito alimentare e nutraceutico, andando ad esaminare la normativa di riferimento per dare il via ad una filiera competitiva di mercato. L’obiettivo di Finnover, da quando è nato fino ad ora, è sempre stato quello di consolidare le realtà imprenditoriali del territorio e di incentivare la creazione di nuove filiere per la produzione e l’uso di sostanze di origine naturale, capitalizzando la grande ricchezza in termini di biodiversità del territorio transfrontaliero».

Prosegue la Responsabile di progetto Margherita Beruto (IRF – Sanremo) «Finnover nasce con l’obiettivo di aiutare lo sviluppo del territorio transfrontaliero, fornendo nuovi servizi per l’imprenditoria e la promozione di scambi tra le imprese e i centri di ricerca, che favoriscano il trasferimento di tecnologie e metodologie innovative ed ecosostenibili.

Nello specifico ci siamo occupati di quattro filiere verdi, proponendo un percorso tecnico-economico indirizzato alla
produzione ed impiego di sostanze di origine naturale in campo nutraceutico (complemento all’alimentazione umana con effetti benefici sulla salute), terapico e fitofarmaceutico. È così che abbiamo esaminato e portando avanti la Filiera “Gemme” che affronta la valorizzazione del settore della gemmoterapia (medicina alternativa, branca della fitoterapia, che studia l’utilizzo dei tessuti vegetali embrionali, come gemme o giovani germogli, per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere), la Filiera “Funghi” che supporta le imprese indirizzate alla coltivazione di funghi per l’alimentazione e le proprietà terapeutiche, la Filiera “Lavanda” che intende evidenziare le proprietà farmacologiche, nutraceutiche e bio-pesticida della lavanda, una coltura tipica della tradizione transfrontaliera, ed infine la Filiera “Microorganismi” che vuole proporre nuovi prodotti naturali fruibili nella gestione sostenibile delle colture».

Il workshop che si svolgerà a Roma, con la collaborazione di Dintec (Consorzio per l’Innovazione Tecnologica) è il primo di una serie di sei incontri che vogliono, non solo presentare i risultati conseguire, ma rappresentare momento di confronto con le imprese, il mondo del commercio e delle amministrazioni pubbliche al fine di giungere, nel corso del prossimo semestre, alla redazione di uno studio di fattibilità ad uso dell’imprenditoria e amministrazioni ove le singole filiere saranno analizzate nel dettaglio, evidenziando i prodotti e processi innovativi messi a punto e come essi possano impattare sul territorio transfrontaliero.

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