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Condominio di sei piani al posto dell’ex Savoy. L’attacco di Ingenito: «La visione di Bordighera del consigliere Mariella» foto

Ingenito: «Nel team dei progettisti anche l'ex assessore Mariella che ha votato a favore dello svincolo»

Bordighera. Un edificio alto sei piani nel cuore dell’aristocratica corso Italia, il salotto buono di Bordighera. E’ quanto progettato da un team di tecnici, di cui fa parte – come dichiarato ieri sera in consiglio comunale dal sindaco Vittorio Ingenito – anche l’ex assessore all’Urbanistica Margherita Mariella. E’ quello che dovrebbe sorgere al posto dell’ex albergo Savoy, secondo le intenzioni dei proprietari.

A ripercorrere le tappe dell’iter che hanno portato dallo svincolo alberghiero dell’ex Savoy alla presentazione del progetto, è stato Ingenito. «Nel 2017 l’ex giunta Pallanca ha promosso lo svincolo alberghiero del Savoy, ​votato favorevolmente in Consiglio Comunale il 29 novembre. Come si evidenzia dal verbale di Consiglio, l’ex assessore Mariella precisava in quell’occasione che tale svincolo non era legato ad un progetto; quindi non si parlava di demolizione e ricostruzione dell’edificio, bensì di interesse pubblico volto alla realizzazione della così detta via di mezzo».

Le cose, però, sono presto cambiate. «Nel corso della nostra amministrazione – ha aggiunto il sindaco – E’ stato presentato un progetto che prevede la realizzazione, al posto del Savoy, di uno stabile affacciato su corso Italia con sei piani di alloggi e autorimessa interrata. Sono convinto che se all’epoca in cui si votò lo svincolo si fosse fatta presente questa possibilità edificatoria, più di una persona avrebbe posto qualche domanda».

Del fatto si sarebbe dovuto discutere in consiglio comunale, visto che l’assessore Melina Rodà, aveva presentato un’interpellanza sull’argomento. Ma le minoranze, come annunciato a inizio del parlamentino dall’ex sindaco Giacomo Pallanca, hanno abbandonato l’aula. «Reputo che questa reazione abbia davvero esaltato il clima di ostilità contro la nostra amministrazione – ha detto Ingenito -. Una semplice richiesta politica di chiarimenti in ordine ad una delle più importanti pratiche edilizie della città è stata definita dal consigliere Mariella, che fa parte dello staff tecnico dei progettisti, come un attacco becero nei suoi confronti. Nessuno è qui contrario alla circostanza che il consigliere Mariella sia una dei progettisti del suddetto edificio; gli Uffici e non il sottoscritto hanno il compito di verificare se esistono delle cause di incompatibilità, e sono certo che lo abbiano fatto con puntualità e scrupolosità. In questo contesto, non viene messa in discussione la professionalità del Consigliere progettista, bensì si pone la semplice volontà dell’assessore Rodà di conoscere se sia possibile costruire in corso Italia un edificio con sei piani di alloggi».

«Appare evidente che la finalità dell’interpellanza sia quella di riportare alla cittadinanza un fatto politicamente inconfutabile: ovvero che il consigliere Mariella, che faceva parte della precedente amministrazione e che ha votato lo svincolo alberghiero, oggi è progettista di un fabbricato di sei piani di alloggi in pieno centro di Bordighera – ha spiegato il sindaco –  Qui ci si confronta su due diverse visioni della Città. Da una parte chi è promotore di un progetto che vuole realizzare un edificio con caratteristiche urbanistiche tali da renderlo estraneo all’attuale corso Italia; dall’altro chi è contrario alla sua realizzazione e all’impatto che avrebbe sulla stessa, centralissima ed amata, via cittadina».

Al termine del suo intervento, il sindaco ha annunciato che la commissione del paesaggio ha espresso parere negativo al progetto.

«Troppo facile progettare un edificio che stona urbanisticamente in mezzo a corso Italia ed affibbiarlo politicamente alla nostra maggioranza – ha concluso Ingenito -. Questo è un progetto a cui ha collaborato l’architetto Mariella che nella sua qualità di consigliere comunale, ha anche la responsabilità politica di una visione a sei piani della città».

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