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Ciclabile Roma-Ventimiglia, dal 2020 al 2024 40 milioni all’anno dal Governo. Il punto della situazione foto

L'accordo per la realizzazione siglato nel marzo 2017

Ventimiglia. Tutte le strade, come dice il famoso proverbio, portano a Roma. Ma una di questa è ancora in fase di realizzazione ed una volta ultimata sarà un’eccellenza tutta italiana, con poche realtà paragonabili nel mondo.

Si sta parlando della ciclovia tirrenica, una pista ciclopedonale che, senza soluzione di continuità, collegherà la Città Eterna a quella di Confine, seguendo il profilo della costa tirrenica prima e ligure dopo, attraversando tre regioni compresa la Toscana. Sarà lunga circa 700 chilometri e la firma definitiva per la sua realizzazione era stata posta il 10 marzo del 2017 a Firenze degli allora assessori alle infrastrutture e trasporti delle tre Regioni (Fabio Refrigeri per il Lazio, Giacomo Raul Giampedrone per la Liguria e Vincenzo Ceccarelli per la Toscana).

L’accordo aveva per obiettivo la realizzazione di una ciclovia costiera che possa essere utilmente interconnessa con altri itinerari di interesse nazionale ed europeo. Un accordo che è stato poi tradotto in un protocollo d’intesa e che consente di creare le condizioni per accedere ai finanziamenti previsti dal Governo per le ciclovie di interesse nazionale, accelerando in questo modo i tempi per realizzare un itinerario di straordinario valore culturale, paesaggistico e naturalistico.

In provincia di Imperia eravamo già un passo avanti, con la ciclabile che collegava San Lorenzo al Mare ad Ospedaletti passando per Sanremo e Ventimiglia con Imperia impegnata a connettersi con questo primo tracciato. Ad imitarla anche Camporosso e Vallecrosia. Già pochi mesi dopo la firma dell’accordo, dal 24 al 30 settembre 2017, con la “Bicistaffetta” FIAB aveva scelto di mappare il tratto settentrionale della Ciclovia Tirrenicada Ventimiglia a Pisa per un totale di 444 chilometri, percorso identificato anche dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti come prioritario nei finanziamenti della ciclabilità nazionale, in considerazione dell’impegno già dimostrato dalle Regioni Liguria e Toscana sulla mobilità sostenibile.

Il passo successivo nella realizzazione è stato forse, fino adesso, il più importante: nel luglio del 2018 il decreto di riparto delle risorse dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha assegnato 16 milioni di euro alla Tirrenica. Quest’ultima si svolge in Liguria per circa 450 chilometri e, in quei giorni, l’assessore Giampedrone aveva dichiarato: “Come Liguria abbiamo chiesto al Ministero il riconoscimento delle spese già effettuate per la costruzione dei percorsi ciclabili esistenti che ammontano a circa 50 milioni di euro tra il ponente e il levante ligure”.

Anche sulla scorta di questa richiesta, nel gennaio di quest’anno, la Regione Liguria ha varato un bando da oltre 360 mila euro per il miglioramento e il potenziamento della sicurezza delle piste ciclabili.Hanno partecipato i comuni con più di 20mila abitanti inclusi nel percorso della Ciclovia tirrenica: ad aggiudicarsi i fondi sono state Genova, Sanremo e Ventimiglia.

L’ultimo step per la ciclovia, in ordine temporale, è stato quello di inizio mese: l’intesa tra Regione Liguria, Regione Toscana e Regione Lazio per la ripartizione delle risorse provenienti dal MIT, Il Ministero delle Infrastrutture. In totale 16 milioni di euro di cui 6 milioni per Regione Liguria, 5,3 per Regione Toscana e 4 milioni per il Lazio a cui vanno ad aggiungersi 1,2 milioni di euro per la progettazione complessiva. Dopo queste prime risorse l’impegno del governo è quello di stanziare 40 milioni per anno, a partire dal 2020 fino al 2024.

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