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Ventimiglia, all’Istituto Fermi-Polo-Montale è partito il nuovo indirizzo per l’assistenza sociale

Si basa sul principio della personalizzazione educativa, con ampi spazi di autonomia e flessibilità per attività di potenziamento e recupero

Ventimiglia. Fortemente voluto dalla dirigente scolastica Antonella Costanza e dal responsabile di plesso professor Antonio Gallo, da poche settimane è partito con due classi prime il nuovo indirizzo “Professionale per i servizi per la sanità e l’assistenza sociale” nella sede di Ventimiglia dell’Istituto Fermi-Polo-Montale.

Il corso si caratterizza per un modello didattico basato sul principio della personalizzazione educativa, con ampi spazi di autonomia e flessibilità per attività di potenziamento e recupero, privilegiando metodologie
didattiche di tipo induttivo e laboratoriale. A partire dalla classe terza saranno ulteriormente potenziate le
attività in collaborazione con il mondo delle lavoro e delle professioni, con la possibilità di articolare
l’offerta in modo da rispondere al meglio alle esigenze formative e professionalizzanti espresse dal territorio.

Più nello specifico, il percorso professionale per i servizi-socio sanitari, si articola in un primo biennio di
carattere orientativo ed in un triennio a forte valenza professionalizzante. Attraverso lo studio di discipline
quali psicologia, scienze umane e sociali, metodologie operative, legislazione socio-sanitaria, anatomia, e le
esperienze di tirocinio, gli studenti acquisiscono competenze spendibili nei settori della prima infanzia, delle
strutture per disabili, anziani, minori in difficoltà, delle cooperative sociali e come assistenti educatori sia
nel settore pubblico che nel privato. Particolarmente importanti, per lo sviluppo di competenze
professionali fondamentali per l’accesso al mondo del lavoro, saranno i progetti messi in atto in
collaborazione con il territorio e le attività di stage che si svolgeranno presso strutture territoriali del
settore sociale, dagli asili nido alle case di riposo alle cooperative per minori in difficoltà e diversamente
abili, già a partire dal terzo anno.

Nel corso degli anni gli studenti acquisiscono, inoltre, alcune tecniche specifiche del linguaggio e tecniche di comunicazione, abilità fondamentali per chi di loro in seguito si inserirà in percorsi con processi di inclusione, abilitazione e riabilitazione e dal terzo anno di studi è prevista l’attivazione nella scuola di un percorso facoltativo che permette, svolgendo ore aggiuntive, di ottenere con il Diploma anche la qualifica regionale di O.O.S. (Operatore Socio Sanitario) per poter accedere alle professioni sanitarie ed ospedaliere. Infine, il piano di studi consente di acquisire una valida preparazione di base per proseguire il proprio percorso scolastico in percorsi universitari e post diploma, soprattutto in campo sociale e sanitario. Una nuova sfida è stata lanciata sul territorio dall’istituto Fermi-Polo-Montale!

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