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Ventimiglia, ha violentato una bambina: marocchino arrestato dai carabinieri

Il magistrato ha disposto il fermo di indiziato di delitto: l'uomo è in carcere a Sanremo

Ventimiglia. E’ già in carcere il nordafricano che ha palpeggiato una bambina di 10 anni a Ventimiglia. I carabinieri della città di confine lo hanno individuato e fermato poco dopo i fatti. Si tratta di un 28enne marocchino, irregolare in Italia, che ieri sera in via Cavour, intorno alle 20, ha spinto la ragazzina contro il muro per poi molestarla. La piccola ha riportato una lieve escoriazione al ginocchio: ma il peggio, per lei, sarà il ricordo di quanto accaduto.

Secondo quanto ricostruito fino a ora, la bambina era appena scesa dall’auto sulla quale si trovava insieme alla madre e un 16enne. Mentre il genitore parcheggiava la macchina, poco lontano dalla chiesa di Sant’Agostino, la piccola l’attendeva sul marciapiede. E’ qui che si sono avvicinati due giovani, entrambi stranieri. Uno di questi ha aggredito la bambina, mettendolo le mani addosso.

Sul posto sono accorsi i carabinieri che, anche grazie alle indicazioni fornite dai presenti, hanno subito rintracciato l’autore della violenza. Il secondo magrebino, del quale è stata fornita una minuziosa descrizione, è tutt’ora in fuga. I militari sono sulle sue tracce.

Lo straniero fermato, invece, è stato condotto in caserma. Visto che contro di lui sussistono gravi indizi di colpevolezza, oltre al pericolo che possa fuggire, il magistrato che coordina le indagini ha disposto il fermo di indiziato di delitto. Il marocchino dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata.

«Mi complimento con le forze dell’ordine per l’alta professionalità e celerità dimostrata», dichiara il sindaco Gaetano Scullino, che aggiunge: «Questo è un fatto di gravità inaudita che non poteva rimanere senza sviluppi immediati. Aspetteremo per i giudizi definitivi che la magistratura faccia il suo lavoro, rispettiamo il dolore e la privacy della famiglia della bambina».

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