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Omicidio agli Aquario, Massari shock: «Ho fatto giustizia alla mia persona» foto

«Nessun motivo passionale, ma economico. Mi sono costituito quando ho saputo della bimba ferita»

Savona. “Non si tratta di motivi passionali, ma economici e ho fatto giustizia alla mia persona”. Sono queste le dichiarazioni shock fornite al pm Chiara Venturi durante l’interrogativo, concluso pochi minuti fa, da Domenico Massari, autore dell’omicidio di Deborah Ballesio sabato notte, nel locale Aquario di via Nizza, a Savona. Massari ha anche spiegato i motivi che lo hanno spinto a costituirsi, ribadendo il “dispiacere per aver ferito degli innocenti”.

Nessun pentimento, dunque, per l’uccisione della trentanovenne, ma un “forte senso di colpa” dopo aver appreso, durante la sua latitanza, di “aver ferito una bimba. Sarebbe stato questo particolare a “smuovere la sua coscienza” spingendolo a presentarsi davanti al carcere di Sanremo. Inoltre, ha anche collaborato con gli agenti per permettergli di recuperare i suoi vestiti e i suoi documenti.

Massari era arrivato pochi minuti prima delle 15 al palazzo di giustizia savonese, accompagnato dal suo legale, l’avvocato Manuela Patetta. All’interrogatorio, che è durato circa due ore, hanno preso parte anche il procuratore Ubaldo Pelosi, il vicequestore aggiunto che dirige la squadra mobile di Savona Rosalba Garello, e alcuni suoi collaboratori.

Al termine dell’audizione al sesto piano di palazzo di Giustizia il Procuratore Ubaldo Pelosi ha spiegato che “Massari è apparso lucido e razionale” durante il colloquio con gli inquirenti. L’uomo ha spiegato di “aver sparato cinque colpi contro la vittima e uno in aria per poi scappare”.

Il dottor Pelosi ha poi confermato il movente economico del delitto: “Quando nel maggio del 2018 è uscito dal carcere lui l’aveva chiamata per.chiederle conto dei soldi, ma lei non aveva risposto. Massari ha raccontato di aver avuto dei soldi nascosti che poi non ha più trovato dopo aver scontato la sua condanna. Si era convinto che li avesse presi la donna e, quindi, che fosse per colpa sua se non aveva più soldi”.

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