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“Nacque il tuo nome da ciò che fissavi”, al via il Premeeting di Loano

Ieri sera alla Marina taglio del nastro per la manifestazione che anticipa i temi del Meeting di Rimini

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Loano. «Oggi che tutti si delegittimano gli uni con gli altri ci vogliono persone che sappiano chi sono». Così Emilia Guarnieri, presidente dell’Associazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, ha avviato ieri i lavori della prima serata del Premeeting di Loano, dal titolo “Nacque il tuo nome da ciò che fissavi”.

Dopo che Paolo Desalvo, presidente dell’associazione culturale Cara Beltà, ha introdotto le autorità civili e monsignor Guglielmo Borghetti, vescovo della diocesi di Albenga-Imperia, la presidente Guarnieri ha spiegato: «Avere un nome non vuol dire aver la certezza di alcune ideologie, ma della propria umanità, del proprio cuore, del proprio desiderio, di ciò per cui uno si muove e sta al mondo. Servono uomini capaci di vivere nella verità, adeguati a incontrare gli altri, i diversi, e a costruire relazioni, realtà di base, aggregazioni, strutture di tipo sussidiario».

Come esempio di persone così,  Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, ha citato i volontari che al Meeting di Rimini lavorano ai parcheggi, al servizio notturno o alle pulizie: «Perché questa gente viene al Meeting per non vederlo? Mette al centro la gratuità, dà la propria vita fino al punto di non godere di quello per cui è lì». Allargando l’orizzonte fino alla politica nazionale, Vittadini ha affermato: «Se si converge al bene comune, si cerca non di demonizzare l’altro ma di valorizzarlo. Tutte le volte che succede così c’è sviluppo; quando vince la rissa, non si va da nessuna parte».

Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, a proposito del rapporto tra identità e politica, ha affermato: «Il nome è l’identità personalissima, che non nasce dal fissare se stessi, ma dal confronto con qualcosa che si ha davanti. Mi comprendo e forgio la mia identità guardando un altro, senza emulazione nè la negazione del mio io».

In chiusura, Paolo Desalvo ha invitato all’incontro di domani dal titolo «Generativi di tutto il mondo, unitevi!», con il professor Mauro Magatti e l’imprenditore Stefano Sala.

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