Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Imperia, lo scrittore Alberto Schiavone protagonista della rassegna “Un libro aperto”

Presenterà il suo ultimo romanzo Dolcissima abitudine

Imperia. Appuntamento sabato 13 luglio a Imperia con il secondo incontro di Un libro aperto, la nuova rassegna letteraria che si svolge da giugno a settembre nel cuore di Oneglia. Alle 21.15 sarà ospite in via Antica dell’Ospizio lo scrittore Alberto Schiavone, che presenterà il suo ultimo romanzo Dolcissima abitudine (Guanda, 2019). L’incontro è organizzato in collaborazione con il Festival Borgate dal vivo. L’autore dialogherà con Gaia Ammirati, giornalista. La serata è a ingresso libero e gratuito.

Dolcissima abitudine.
Torino, 2006. Piera, sessantaquattro anni, sta partecipando al funerale del suo ultimo cliente. Per gran parte della sua vita Piera Cavallero è stata Rosa, una prostituta. Ha avuto molto. Ha avuto niente. Ha avuto soldi, tanti, un piccolo impero economico insieme a una sua emancipazione personale. E ha avuto un figlio, che però non la conosce. Ma Rosa negli anni non ha mai perso di vista questo figlio. Gli è stata accanto passo dopo passo senza farglielo sapere. Ora, giunta a fine carriera, sente che è arrivato il momento di chiudere i conti con il passato. Un passato che ripercorriamo dai primi anni Cinquanta, quando nella Torino in espansione del dopoguerra Rosa inizia il mestiere in casa con la madre, che le ha trasmesso la professione appena adolescente. Seguiamo le sue vicende e la sua caparbia evoluzione. Gli uomini incontrati, le cadute, la solitudine rotta dai pochi amici e dai clienti che l’hanno accompagnata. La storia di Rosa, minuscola eppure incredibile, ispirata a figure e ambienti reali, si mischia con la storia del Novecento fino ad arrivare ai giorni nostri, insieme alla necessità spietata di trovare una difficile pace.

Alberto Schiavone è nato a Torino nel 1980, vive e lavora a Milano. Ha pubblicato i romanzi La libreria dell’armadillo (Rizzoli), Nessuna carezza (Baldini + Castoldi), e per Guanda, prima di Dolcissima abitudine, Ogni spazio felice (vincitore del Premio Fiesole Narrativa Under 40 e finalista al Premio Stresa). Borgate dal vivo è il progetto che porta innovazione sociale e culturale nei luoghi periferici, dalle borgate alpine dal Piemonte, alla Valle d’Aosta, fino alla Lombardia e alla Liguria. Nato nel 2016, il festival si è trasformato nel tempo in un progetto che punta alla riqualificazione di teatri, alla formazione per i giovani e alla creazione di una rete attiva sul territorio. Da piccolo festival, Borgate dal Vivo è diventato internazionale: «il festival più grande, nei luoghi più piccoli», tra musica, teatro, letteratura.

Un libro aperto proseguirà il 18 luglio con Alessandro Perissinotto, il 26 luglio con Alessandra Chiappori. Il 3 agosto sarà a Imperia Simone Tempia, il 30 agosto Franco Borgogno (evento in collaborazione con Informare). A settembre, il 14, arriverà invece Jacopo Tomatis, per un evento in collaborazione con Imperia Musicale. In via di definizione le date di settembre che vedranno ospiti Giuseppe Conte e Luigi Maieron. Un libro aperto nasce dalla collaborazione tra l’associazione culturale SetteCinque, la Libreria Ragazzi e il Civ NuovOneglia allo scopo di dare vita a un evento culturale nel cuore della città. La
rassegna si avvale della collaborazione di diverse associazioni e realtà culturali. Si ringraziano inoltre per la collaborazione la Pizzeria Agorà, il Bar Ligure e la Tipografia Nante.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.