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Consiglieri Perri e Quesada: «A Vallecrosia lavori fatti due volte a spese dei cittadini»

Il caso riguarda la gestione del verde pubblico

Vallecrosia. «La campagna elettorale è finita! Adesso, siccome gestite i soldi pubblici fatelo con attenzione senza sperperare per una vostra pianificazione degli interventi sbagliata». Ad accusare l’amministrazione Biasi di sperpero di denaro pubblico sono i consiglieri di minoranza Fabio Perri e Christian Quesada.

«Lo abbiamo nuovamente precisato a grande voce anche in consiglio comunale, presentando un’interpellanza in merito a come vengono gestiti gli interventi sul verde pubblico: i soldi pubblici si spendo con oculatezza – aggiungono – E’ il caso della potatura delle palme e delle piante di alto fusto, che non rientrando nel capitolato d’appalto del verde pubblico creano costi supplementari».

E ancora: «L’assessore al verde pubblico Fazzari, affiancato dal consigliere comunale Perrone quale incaricato al verde pubblico, come indicato dal sindaco ed inoltre giardiniere operante per il comune di Vallecrosia come si legge anche sul profilo di Facebook nella voce ‘professione’, infatti, sono intervenuti alla potatura di una palma presso i giardini pubblici di San Rocco, in un momento non idoneo, facendo un pessimo lavoro. Ma la cosa grave che, come dichiarato dal nostro funzionario in una sua relazione la palma in questione è stata, dagli esperti, dichiarata già malata e colpita dal punteruolo rosso e che pertanto sarà da abbattere: incredibile! E cosa fanno i nostri amministratori? Pagano la potatura che non serve a nulla e dovranno pagare l’abbattimento».

«Allora la domanda sorge spontanea – aggiungono Perri e Quesada – Perché non la si è abbattuta subito? Perché non è stata coperta con un telo e trattata? Perché dobbiamo spendere i soldi due volte? Sono soldi dei cittadini e pertanto le spese devono essere fatte con oculatezza. Stessa identica cosa è successa qualche tempo fa per un problema con un pino all’inizio della via Romana dove, anche qui, si sono spesi i soldi prima per potarlo e dopo una settimana è stato abbattuto per problemi alla sicurezza. Ma prima di potarlo non si è visto che c ‘era un problema di sicurezza?».

«Non è condivisibile un tale metodo perché se lo si adotta per le piccole cose figuriamoci per quelle più importanti e con quali danni per le casse comunali – concludono i due consiglieri – Questo è un metodo sbagliato. Prima di intervenire, si ragiona si valuta la migliore soluzione, si interviene e si spende, perché i soldi pubblici sono soldi dei cittadini che pagano profumatamente. Questo i nostri amministratori lo sanno benissimo, anche perché lo dichiarano nelle loro interviste, ma poi fanno esattamente il contrario, come si suol dire: ‘predicano bene e razzolano male’».

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