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Esplode un ordigno in porto, ma è esercitazione Capitaneria di Sanremo

Presenti anche polizia, vigili del fuoco e 118

Sanremo. Un ordigno, nascosto in uno scafo ormeggiato in banchina, esplode nel porto vecchio di Sanremo. Scattano i soccorsi. E’ quanto accaduto stamani nel corso di un’esercitazione antincendio e security finalizzata a testare procedure di intervento e capacità di risposta dei vari attori coinvolti in situazioni di incidenti di sicurezza nell’area dedicata alle operazioni di imbarco/sbarco passeggeri nel porto di Sanremo (facility).

Le attività sono iniziate alle 11.15, simulando la presenza e l’innesco di un ordigno occultato da ignoti sullo scafo di un tender ormeggiato presso la banchina “A. Pesante” del porto vecchio di Sanremo. La simulata esplosione dell’ordigno ha generato un incendio a bordo dell’unità e lungo la banchina, con una persona infortunata caduta in mare a seguito dell’incidente di security.

Le operazioni sono state coordinate dalla Sala Operativa dell’Autorità Marittima che ha attivato, tramite il NUE 112, la catena d’allarme prevista dal piano antincendio portuale e dal piano di sicurezza della facility ed ha disposto l’immediato impiego in porto di militari della Guardia Costiera e l’uscita in mare della dipendente motovedetta CP864.

La complessità dell’esercitazione ha richiesto la partecipazione attiva di personale di P.S. del Commissariato di Polizia di Sanremo, dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Sanremo, responsabili della direzione tecnica delle operazioni antincendio, della Polizia Municipale di Sanremo per interdire l’area portuale interessata dalla simulata emergenza ed agevolare il transito dei mezzi di soccorso, di personale medico del Servizio Sanitario
Nazionale 118 e della Corce Rossa per l’assistenza sanitaria alla persona ferita (per simulazione). L’esercitazione ha permesso di verificare altresì la correttezza delle procedure che il P.F.S.O. (port facility security officer), l’agente di sicurezza dell’impianto portuale, dovrebbe adottare al verificarsi di incidenti di sicurezza.

L’esercitazione si è conclusa evidenziando l’efficienza del coordinamento operativo del personale e dei mezzi intervenuti sia via terra sia in mare, in uno scenario che ha richiesto rapidi tempi di intervento, comunicazioni chiare ed efficaci, sinergia nelle diverse azioni operative di risposta agli incidenti di security, di lotta all’incendio, di messa in sicurezza delle aree coinvolte dall’emergenza, di soccorso alle persone infortunate.

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