Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Amministrative 2019, la carica delle 134 candidate consigliere di Sanremo

Giovani e meno giovani provenienti da tutte le categorie professionali. Non manca un candidato a sindaco donna, da sempre molto attiva nella comunità

Più informazioni su

Sanremo. I toni sono gentili, i modi affabili. Blazer sciancrati e pantaloni a sigaretta è il dresscode per eccellenza ma non è raro incontrarle tra la gente con indosso jeans e scarpe da ginnastica. Sono le candidate consigliere alle imminenti elezioni amministrative. 134 donne su un totale di 318 candidati. Un esercito di imprenditrici, avvocatesse, insegnanti e poi operatrici sanitarie, commercialiste, estetiste e ancora casalinghe, pensionate, mamme a tempo pieno. Alcune sono state soprannominate «le donne del fare», altre «le pasionarie», altre ancora le conosciamo poco e non per disinteresse nei confronti dei loro elettori e delle loro elettrici ma perché prediligono il lavoro dietro le quinte. Del resto fare politica significa lottare e portare avanti i propri ideali, solo questo. E le donne lo sanno, loro che storicamente sono sempre state ostacolate e non volute perché troppo miti, perché «questo è un ambiente di uomini».

Fino a ieri in politica andavano avanti soprattutto gli uomini e le donne erano coloro che tappavano i buchi. Ora no, ora è cambiato, anche in un territorio a trazione conservatrice come il Ponente Ligure. Perché oggi ci sono donne sindaco, donne assessori, donne consigliere. E se le donne che riescono a impegnarsi in politica non sono tante non sono neppure poche e quelle poche hanno una marcia in più, quel valore aggiunto che deriva dalla loro capacità di gestire più cose difficili contemporaneamente, dal loro saper fare economia di gestione e pure risolvere i problemi senza perdersi in un bicchiere d’acqua. Ma non solo: giovani o meno giovani, in questa tornata elettorale Sanremo conta donne che per la loro città sono e sono sempre state molto attive.

A cominciare dalla sola candidata al posto di primo cittadino di genere femminile, Paola Arrigoni del Movimento 5 Stelle che moglie e madre di tre figli non ha mai esitato ad affiancare la militanza politica al volontariato e oggi è presidente di una onlus che si occupa di portare avanti un progetto di defibrillazione precoce. Già candidata alle comunali del 2014, Arrigoni quest’anno è alla guida di una lista dove spiccano sette “quote rosa”: Luciana Balestra (impegnata nella grande distribuzione), Fabiana Bianchi (educatrice), Sabrina Covella (impiegata), Elsa Fava (pensionata), Veronica Fimmanò (libero professionista), Barbara Marretti (casalinga e mamma) e Tiziana Pavone (comunicazione e web).

Sette sono anche le candidate consigliere che figurano nella lista “regionale” di Carlo Carpi (Carlo Carpi Insieme per Sanremo): Stefania Lucia Bozzo, Giovanna Calaci Olivari, Alessandra Murini, Maria Gabriella Tassara, Cornelia Matei, Fabia Gandolfo e Tiziana Barali.

Otto invece sono quelle che si contano a sostegno di Alessandro Condò (Sanremo Libera) e Alberto Pezzini (Futura Sanremo), rispettivamente: Enrica Rebussi, (pensionata), Barbara Banaudo (massoterapista), Fulvia Crespi (badante), Sandrina Mamini (pensionata), Cinzia Tripodi (cantante), Oriana Spano (operatrice sociosanitaria), Ilaria Caggianelli (fisioterapista), Giovanna Pansini (responsabile di gelateria); e Agata Armanetti, Luna Barbaro, Colosi Carmen, Silvana Canoro, Barbara Laura, Valentina Monari, Patrizia Ritondale, Nikolova Rotislava.

Gruppo più nutrito (undici) quello che accompagna Giorgio Tubere con Sanremo Bene Comune: Laura Allegretti (insegnante precaria), Susanna Candiolo (nel direttivo Anpi), Daniela Carlone (volontaria di Mappamondo), Carla Cassini (insegnante), Antonietta Di Leonardo (infermiera professionale), Martina Falzone Martina (studentessa e impiegata precaria), Paola Lanteri (dipendente della cooperativa Ancora) Debora Magnaghi (imprenditrice), Pinuccia Mangolini (ex assistente sanitaria), Miriam Schinello (cameriera), Laura Serra (architetto).

La lunga marcia delle candidate consigliere di Sanremo prosegue al fianco di Sergio Tommasini che in totale, con le sue quattro liste, riunisce ben trentanove donne: 100 X 100 Sanremo – Monica Albarelli (allenatrice federale  Fick – insegnante), Valentina Atragene (estetista), Antonella Carella (agente di viaggio), Reneé De Ceglia (ostetrica), Ebe Malagoli (coordinatore infermieristico), Angela Marano (pubblicitaria), Sabrina Mergiotti (coltivatrice diretta), Stefania Mostardini (farmacista), Stefana Rossi (ingegnere), Laura Nante ( insegnante); Lega – Patrizia Badino (assistente studio medico); Federica Cozza (responsabile di struttura socio sanitaria) Jessica Frattarola (imprenditrice), Mihaela Hutupasu (operatore socio sanitario); Daniela Rodolfi (imprenditrice), Graziella Sessa (pensionata), Maria Rita Siccardi (avvocato), Teresa Trentinella Teresa (avvocato); Forza ItaliaElisa Balestra (laureata in giurisprudenza), Alessandra Beltrame (pneumologo) Debora Del Becaro (imprenditrice balneare), Maria Luisa Paciello (regista, sociologa ed ex dipendente Asl), Isabella Piergiovanni (imprenditrice ittica), Barbara Piro (imprenditrice agricola,  avvocato), Orietta Rocchetti (otorinolaringoiatra), Alessandra Solerio (avvocato), Maria Teresa Squillace Greco (insegnante), Arianna Tomelleri (agente immobiliare); Fratelli d’Italia – Marina Agostino (commessa e studentessa di giurisprudenza); Sara Astolfi (praticante avvocato), Silvia Calcagno (imprenditrice), Castello Monica (laureata in Giurisprudenza e Dams), Monia De Rogatis (responsabile centro per l’impiego Sanremo), Daniela Di Davide (responsabile bar Teatro Ariston), Elena Ferraresi (mamma a tempo pieno), Elena Lanteri Cravet (medico chirurgo specializzata in anestesia e rianimazione), Grazie Longhitano (funzionario),  Assunta Margari (operatrice ecologica), Alessandra Scaglione (imprenditrice).

A trainare il gruppo, sono le donne a sostegno di Alberto Biancheri. Il sindaco uscente può contare sul sostegno di ben cinquantaquattro candidate consigliere. Per la lista Alberto Biancheri Sindaco figurano: Norena Ballarini (casalinga), Fiorella Castellazzi (pensionata ex Comune), Anna Cavalcante (commerciante), Nadia Giancola (coordinatrice operatori sociali), Angela Giusto (commerciante), Cristina Lanteri Roglio (imprenditrice), Daniela Lantero (estetista), Simona Moraglia (grafica pubblicitaria), Lia Motta (insegnante), Sara Tonegutti (direttore sociale); per Avanti Insieme Biancheri sindaco: Serena Burgo (caposala gastroenterologia Asl1 Im; Antonella Cabrini (funzionaria Inps), Roberta Canovi (architetto), Alessia Chichi (cameriera), Francesca Crespi (commerciante), Paola Forneris Paola (ex Comune, presidente Unitre), Ethel Moreno (avvocato), Stefania Orrù (agente immobiliare), Claudio Parisi (operatrice sanitaria), Enrica Pavoli (casalinga9, Paola Raffaglio (direttrice Caritas); per Sanremo al Centro: Adorno Federica (impiegata), Anna Maria Asseretto (imprenditrice agricola), Caterina Bergo (professore di arpa, arpista, musicologa), Adriana Cutellè (commerciante), Ester Moscato (imprenditrice florovivaistica), Giovanna Maria Negro (insegnante), Silvana Ormea Silvana (assistente amministrativa Asl), Martina Scotti (studentessa), Maria Grazia Vistola (assistente all’infanzia). In appoggio a Biancheri anche il Partito democratico la sua squadra rosa: Caterina Costanza Pireri (vicesindaco – pensionata), Giovanna Laura Carlutto (estetista e consigliera comunale uscente), Sonia De Masi, Gabriella Formica (impiegata), Luisa Gonella (studentessa), Ouahida Oujjet in Ouriemchi (barista), Alessandra Pavone (avvocato), Alessandra Pozzato (geometra), Emanuela Valentino (commercialista) e Chiara Volpi (studentessa); e la lista civica Sanremo Attiva, la più numerosa in termini di presenze femminili, Lucia Artusi (avvocato), Sonia Balestra (commercialista), Rita Caprini (tecnico sanitario), Alessandra Ceriolo (grafica), Marisa Civenti (commercialista), Raffaella D’Amato (istruttrice di nuoto), Liliana Di Falco (pubblicitaria), Monica Maltagliati (dipendente Asl), Laura Occhialini (insegnante), Claudia Quartara (fisioterapista Asl), Teresa Romano (musicista), Paola Silvano (progettista culturale – volontaria attiva), Rosalba Vitagliano (coach benessere).

Le amministrative 2019 hanno portato a Sanremo un ricco parterre di donne. Ma al di là di numeri, elenchi, “tagli” al gender gap, l’auspicio è che coloro che si candidano non lo facciano solo per un rispetto di facciata del principio delle pari opportunità e, soprattutto, che una volta sedute sulle poltrone non siano uguali ai «soliti» uomini e lottino per una politica fatta per il bene, per l’interesse della comunità.

 

 

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.