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Sanremo, dibattito animato ma costruttivo. Al Teatro Ariston il primo confronto dei candidati sindaco fotogallery

Assente il sindaco uscente Alberto Biancheri che non ha potuto ribattere ai suoi avversari

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Sanremo. Un confronto animato e un dibattito sano e costruttivo, quello tra cinque dei sei candidati a sindaco della città di Sanremo alle elezioni amministrative comunali di maggio organizzato al Teatro Ariston da Riviera24.it.
Presenti tutti i candidati ad eccezione del sindaco uscente, espressione del centrosinistra, Alberto Biancheri, che ha declinato l’invito senza addurre alcuna spiegazione. Peccato, soprattutto per i cittadini, che avrebbero sentito anche la sua voce su numerosi argomenti ‘caldi’ sui quali sono stati chiamati a confrontarsi i suoi avversari.
Ambiente e nettezza urbana; commercio e The Mall; opere pubbliche; sicurezza; politiche turistiche e sport. Queste alcune delle domande fatte ai candidati dal giornalista di Riviera24.it Diego David e dal collega di Telenord Roberto Basso.

«La città fa schifo», ha esordito senza peli sulla lingua il candidato Alberto Pezzini (Sanremo Futura), chiamato a rispondere sulla pulizia, o meno, di Sanremo. Stessa percezione, anche se espressa in toni meno forti, dei suoi avversari: Paola Arrigoni (M5S) ha ribadito quello che è il cavallo di battaglia dei pentastellati sanremesi, «Mai più discariche» e introdotto l’argomento della tariffazione puntuale in modo da incentivare i cittadini a differenziare. Per Sergio Tommasini, candidato del centrodestra unito e del gruppo 100 per cento Sanremo, è necessario «poter conferire i rifiuti nei bidoni h24». Stesso pensiero di Alessandro Condò (Sanremo Libera). Per Giorgio Tubere (Città bene comune) «la città è sporca ma non lercissima». Ci sono però aspetti da migliorare. Bocciata, dunque, la gestione Biancheri, che però non ha potuto ribattere, essendo assente.

Tutti sostanzialmente d’accordo su The Mall, il centro commerciale del lusso che sorgerà in valle Armea. Contraria solo la Arrigoni. Per gli altri è necessario un dialogo costante con le associazioni di categoria che rappresentano i commercianti, in modo che l’avvento di The Mall sia positivo non solo per chi investe nell’area, riqualificandola, ma per tutta la città. Negozi esistenti compresi.
Altro tema ‘caldo’, quello della sicurezza: ce n’è poca, secondo la maggioranza dei candidati, tranne che per Giorgio Tubere. «Credo che il mio amico Tubere viva nel migliore dei mondi possibili», ha scherzato Pezzini. Servono più uomini, più telecamere e maggiore illuminazione. E’ nei programmi di tutti gli altri.

Tutto il dibattito:

(Per rivedere la diretta cliccare play e spostarsi con il cursore al 5° minuto)

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