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A settantant’anni dalla tragedia di Superga, Sanremo celebra il ‘Grande Torino’. Intitolata una strada alla squadra granata fotogallery

Erano le 17,03 del 4 maggio 1949 quando il Fiat G.212 della compagnia aerea ALI con a bordo l'intera squadra granata, si schiantò contro la basilica

Sanremo. Una strada per celebrare la mitica formazione granata che settant’anni fa perse la vita in un incidente aereo a Superga. Da questa mattina, la strada che dall’incrocio dell’Aurelia attraversa l’area sportiva di Pian di Poma e che passa a ridosso al campo da baseball, da calcio e dalla pista d’atletica è intitolata al ‘Grande Torino’: una delle squadre più forti della storia del calcio italiano, quella degli ‘Invincibili’.

Strada intitolata Grande Torino

Erano le 17,03 del 4 maggio 1949 quando il Fiat G.212 della compagnia aerea ALI, siglato I-ELCE, con a bordo l’intera squadra granata, si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga, sull’omonima collina torinese. L’aereo stava riportando a casa la squadra da Lisbona, dove era stato disputato un incontro amichevole contro il Benfica: un evento organizzato per aiutare, devolvendo l’incasso della partita, il capitano della squadra lusitana Francisco Ferreira, che versava in difficoltà economiche. A bordo c’erano 31 persone. Nessuno sopravvisse.

«Abbiamo chiesto e ottenuto il permesso di intitolare la strada al Grande Torino proprio quest’anno, a settant’anni dalla tragedia – ha spiegato Fabio Maiano, vice presidente del Toro Club Sanremo e organizzatore dell’evento di oggi -. Siamo molto contenti di vedere tanta gente e tutte la rappresentanza di tutte le società del comparto sportivo di Pian di Roma». Il club ha inoltre posato una targa recante la foto della squadra e i nomi di tutte le persone (giocatori, tecnici e giornalisti) che persero la vita nel 1949.

All’inaugurazione erano presenti Claudio Sala, ‘poeta del gol’, vincitore dell’ultimo scudetto del Torino; l’ex giocatore Beppe Dossena, che il 27 marzo 1983 segnò uno dei tre gol che ribaltarono il risultato del derby Juve-Toro passato alla storia proprio per le tre reti che negli ultimi quattro minuti del match: quel giorno il Torino vinse 3 a 2. Presente anche Antonio Comi, ex attaccante del Torino e attuale direttore generale della squadra granata.

«Il Grande Torino non era solamente una squadra di calcio – ha detto Giulio Duvina, economo del Toro Club Sanremo -. Ha rappresentato molto di più: ha rappresentato il sogno di rinascita in un’Italia distrutta dalla guerra, è stata una grande speranza e un’idea di rinnovamento, di ricostruzione e di vera rinascita, non solo per i tifosi del Torino, ma per gran parte della nazione».

Antonio Comi, direttore generale Torino

«Il Grande Torino è stato l’orgoglio di tutta l’Italia – gli ha fatto eco Comi -. Se siamo qui dopo settant’anni a ricordare è perché questi giocatori hanno fatto qualcosa di straordinario. Ed è per questo che il Torino è vicino a questo tipo di iniziative, per la sua storia, e per i suoi tifosi».

Il Toro Club Sanremo ha donato una maglietta granata al sindaco Alberto Biancheri, in segno di riconoscimento per aver concesso di intitolare una via della città al Grande Torino.

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