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25 aprile, Giancarlo Caselli ospite a Riva Ligure

«L'anniversario della riconquista della libertà - commenta il sindaco Giorgio Giuffra - è l'occasione per riflettere sul passato, ma anche per riflettere sul presente e sull'avvenire dell’Italia»

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Riva Ligure. Giancarlo Caselli sarà ospite a Riva Ligure, giovedì 25 aprile, alle ore 10:30, in occasione delle manifestazioni organizzate dalla civica amministrazione per il 74° Anniversario della Liberazione, in piazza Matteotti, dove terrà l’orazione ufficiale durante la celebrazione istituzionale.

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Magistrato in pensione dal dicembre 2013 – entrato in magistratura nel dicembre 1967 – Caselli è stato giudice istruttore a Torino e si è occupato a lungo di inchieste sul terrorismo (Brigate rosse e Prima linea). Dal 1986 al 1990, è stato componente del Csm eletto nelle liste di Md. Rientrato a Torino come presidente della Corte d’Assise, nel 1992 dopo la morte di Falcone e Borsellino ha chiesto di essere trasferito a Palermo, dove ha diretto quella Procura per quasi sette anni, contribuendo al conseguimento di importanti risultati contro la mafia.

Successivamente è stato capo del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) e rappresentante italiano in Eurojust, struttura di coordinamento delle indagini transnazionali. Infine, è stato Procuratore generale di Torino e poi Procuratore della Repubblica, veste nella quale ha coordinato le indagini sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Piemonte e sulle violenze riferibili a frange estreme del movimento no Tav. Attualmente dirige in Coldiretti la segreteria scientifica dell’Osservatorio sulla criminalità nel settore agroalimentare. È autore di varie pubblicazioni sui temi della legalità e della giustizia.

«L’anniversario della riconquista della libertà – commenta il sindaco Giorgio Giuffra – è l’occasione per riflettere sul passato, ma anche per riflettere sul presente e sull’avvenire dell’Italia. Abbiamo, nessuno escluso, la responsabilità ed il dovere di costruire per tutti un futuro di prosperità, di sicurezza e di pace». «Celebrare la Festa della Liberazione – conclude – significa celebrare una festa che è un impegno: di lottare contro il terrorismo, di lottare contro l’integralismo fanatico e liberticida, di lottare contro il razzismo, perché la libertà, la dignità e la pace sono un diritto di ogni essere umano, “ovunque” nel mondo».

Alla celebrazione solenne, alla cui organizzazione collabora il Gruppo Alpini Riva Santo Stefano, parteciperanno anche i rappresentanti dei Comuni di Santo Stefano al Mare, Terzorio, Pompeiana e Castellaro.

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