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Elezioni, Marco Damele: «Un reale sostegno all’agricoltura del Ponente ligure da parte dei futuri amministratori locali»

«Pensare a misure concrete di tutela della biodiversità locale, incentivare e favorire l’insediamento dei giovani in agricoltura»

Camporosso. «In vista delle imminenti elezioni comunali in molte città della provincia di Imperia, mi auguro di riuscire a trovare nei programmi elettorali ( e non solo a parole ) ampio spazio al delicato tema della floricoltura e dell’agricoltura locale» - afferma l’agricoltore Marco Damele.

«Perché ci crediamo ancora, perché è il nostro lavoro, perché il settore agricolo svolge un ruolo fondamentale nell’economia di tutta la Provincia, perché assorbe il 20 % della forza lavoro in circa 4000 aziende agricole ancora attive e perché il nostro territorio è stato modellato dall’agricoltura. A volte dimentichiamo che l’agricoltura è il settore primario. A volte dimentichiamo che senza agricoltura in Provincia di Imperia e di conseguenza in tutta la regione saremmo tutti un po’ più poveri.

Pensare a misure concrete di tutela della biodiversità locale, incentivare e favorire l’insediamento dei giovani in agricoltura, il problema dell’abbandono delle campagne, il ruolo degli orti comunali come aggregazione sociale e intergenerazionale, promuovere il territorio con quello che naturalmente il territorio ci offre.

Non esistono poi solo la città ed i centri storici ma anche il polmone verde che circonda l’area abitata; mi riferisco ai boschi che, se correttamente mantenuti potrebbero limitare lo sviluppo di incendi, incrementare il turismo, essere fonte di reddito legato allo sfruttamento della massa legnosa come fonte energetica rinnovabile. La nostra provincia e i comuni limitrofi sono conosciuti come Città dei Fiori.

Bisogna quindi che effettivamente le città si presentino come tale: parchi, giardini, aiuole devono essere gestiti e curati al massimo livello, senza improvvisazione ma con l’adeguata competenza. Chi visita la Riviera dei Fiori, ritornando a casa deve poter ritrovare le stesse sensazioni nelle eccellenze che sono prodotte qui, unicità legate al territorio che aiutino il desiderio di ritornare e promuovere la nostra zona» – dichiara.

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