Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Ventimiglia, boom di iscrizioni all’istituto “E. Fermi” per le lezioni di russo

Gli alunni delle scuole medie inferiori dei diversi plessi di Ventimiglia hanno partecipato con entusiasmo

Ventimiglia. È boom di iscrizioni all’Istituto Tecnico Turistico “E. Fermi”. Diversi alunni di terza media
provenienti da alcuni plessi della provincia hanno infatti partecipato alle iniziative di orientamento nel mese
di dicembre promosse dalla dirigente scolastica Antonella Costanza che ha voluto puntare su una materia
come la lingua russa: “Il professor Marco Carpi ed io”, ha commentato la Dirigente, “abbiamo pensato che
mostrare ai possibili futuri alunni una lezione particolare ed interessante come quella di lingua russa fosse il
migliore modo per affascinarli e far scegliere loro questo indirizzo”. Ed effettivamente, guardando le
richieste di iscrizione finora pervenute, sembrerebbe che la lingua di Tolstoj e Dostoevskij abbia positivamente impressionato i ragazzi.

Ex traduttore e interprete per la banca d’Italia presso l’Ambasciata Italiana di Mosca e insegnante di lingua e
cultura tedesca presso il Liceo Linguistico “C. Amoretti” di Imperia, Marco Carpi non ha dubbi riguardo alla
sua professione: “Insegnando racconto ai ragazzi le mie esperienze, li coinvolgo e cerco di ispirarli: imparare
una lingua e una cultura è costruire un ponte per conoscere e capire il mondo che ci circonda. Iniziai a
studiare russo per caso e me ne sono appassionato per scelta, come per il tedesco. Ai ragazzi dico sempre:
“Solo le grandi sfide regalano le più grandi soddisfazioni””.

“L’istituto Turistico è la scuola del futuro di questi ragazzi”, sostiene ancora Costanza, “I ragazzi studiano
l’inglese e il francese oltre al russo, in una città di confine come Ventimiglia, e sono felice che l’indirizzo
turistico guadagni visibilità: è una scuola in cui credo molto”.

E i ragazzi che studiano già al Fermi? “Se si pensa che al Turistico non si studi, vi sbagliate: russo è
impegnativo ma bello” ha affermato un alunno di quarta durante una giornata di orientamento, e una sua
compagna di classe ha aggiunto: “Mentre al Liceo Linguistico si studia la letteratura delle diverse lingue, noi
studiamo la terminologia turistica nelle diverse lingue, ideiamo progetti e itinerari sulle nostre città, è un
approccio più pratico che ci prepara al lavoro”. “Che dire? “Fermi” sì, ma sempre in viaggio: dopotutto siamo al Turistico”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.