Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Padre e figlia “maghi” della truffa online smascherati dalla polizia di Stato di Imperia

Ad essere truffati due giovani di Vallecrosia e Imperia

Più informazioni su

Imperia. Chiedevano alle loro vittime di effettuare i pagamenti attraverso una ricarica su carta prepagata del tipo “postepay”, promettendo in cambio un Nintendo Switch a prezzi convenienti, ma la consolle non arrivava mai ai clienti che invece i soldi, su quella carta li avevano depositati per davvero. A finire nei guai sono stati un padre e la propria figlia, entrambi residenti nella provincia di Teramo, denunciati dagli agenti della Questura di Imperia per il reato di truffa perpetrato nei confronti di due giovani, uno di Vallecrosia e uno residente nel capoluogo di provincia.

Entrambi avevano risposto ad un annuncio sul sito “Subito.it”.

La vicenda inizia quasi otto mesi fa quando il primo dei ragazzi truffati si reca negli Uffici di Polizia della Questura di Imperia per denunciare la truffa subita sul sito Subito.it, asserendo di aver pagato 150€ per una Nintendo Switch che però non è mai arrivata; vani i tentativi di mettersi in contatto con il presunto venditore che, ricevuto il pagamento su una carta postepay, è sparito cancellando l’annuncio.

Fino ad oggi poteva rimanere un caso isolato, senonché quando il secondo ragazzo truffato si è recato in Questura per denunciare lo stesso fatto (a essere diverso era solo l’importo fraudolentemente sottratto e cioè 180€ stavolta), gli investigatori della Polizia di Stato si sono insospettiti.
A seguito di accertamenti tecnici sia sulle carte postepay utilizzate per il versamento che attraverso complicate ricerche di geo localizzazione degli indirizzi IP riconducibili ai truffatori, i poliziotti hanno scoperto che i due ragazzi erano stati truffati dalla stessa famiglia!

Dietro a quegli annunci allettanti, infatti, si nascondevano un padre e una figlia i quali, residenti in provincia di Teramo, tramite la piattaforma Subito.it, mettevano a segno le proprie truffe.
Le carte in loro possesso risultano essere piene di accrediti effettuati da soggetti diversi, residenti in varie parti di Italia.

I truffatori hanno imposto a entrambe le vittime, quale metodo di pagamento, una ricarica su carta prepagata del tipo “postepay”, a dispetto del bonifico bancario che gli acquirenti avrebbero invece preferito.
Un metodo di pagamento non certo scelto a caso dato che, una volta ricaricato l’importo, non è previsto un tempo utile idoneo ad annullare il versamento, garanzia invece applicata ai pagamenti effettuati tramite bonifico bancario.

Padre e figlia, alla luce dei fatti di cui sopra, sono stati quindi denunciati per il reato di truffa.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.