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Ventimiglia, lotta all’abusivismo: 500 oggetti contraffatti sequestrati dalle forze dell’ordine

Merce nascosta tra cespugli e vegetazione della foce del Roya, sulle spiagge, in anfratti rocciosi o negli sbocchi dei cunicoli sotterranei

Ventimiglia.  Tra i cespugli e la vegetazione della foce del fiume Roya, sulle spiagge, in anfratti rocciosi o negli sbocchi dei cunicoli sotterranei: è qui che operatori di polizia di stato, arma dei carabinieri, guardia di finanza e polizia locale hanno rinvenuto un vero e proprio “magazzino” di merce abusiva, sequestrando, solo nella tarda mattinata di oggi, circa 500 oggetti e sottoponendo a controlli di polizia oltre 30 persone.

Tra gli articoli rinvenuti molte borse di grandi dimensioni, foulard, maglie, scialli, portafogli, occhiali, braccialetti, accessori per abbigliamento e ornamento. Tutti perfettamente somiglianti, a prima vista, a quelli originali delle più famose e pregiate marche internazionali.

Anche oggi il mercato settimanale di Ventimiglia è stato presidiato da un servizio interforze intenso e minuzioso, ordinato dal questore di Imperia, Cesare Capocasa. Si mantiene alta la guardia nel contrasto dell’abusivismo commerciale. I risultati continuano ad essere incoraggianti grazie al persistere di notevoli sforzi organizzativi e all’utilizzo di tutto il personale disponibile, compatibilmente con le altre esigenze di sicurezza della città. Operatori della polizia di stato affiancati da militari dell’arma dei carabinieri e della guardia di finanza e insieme ad agenti della polizia locale ventimigliese, molti dei quali anche senza uniforme, hanno monitorato e sorvegliato l’area del mercato per tutta la giornata.

L’azione è iniziata all’alba ed è proseguita fino al pomeriggio, con discrezione, evitando in ogni caso l’uso della forza. Verifiche scrupolose sui treni e sugli autobus di linea fin dalle prime ore della giornata ed estese anche ad altri Comuni del ponente. Posti di controllo per individuare veicoli privati ritenuti sospetti. Uno straniero di nazionalità ivoriana è stato sorpreso alla guida di un automobile privo di patente, perché mai conseguita, ed è stato sottoposto alla prevista sanzione amministrativa. Molti i venditori ambulanti illegali che, per paura di incappare nei controlli e nei sequestri, hanno rinunciato alla vendita e utilizzato fantasiosi nascondigli per le merci o hanno deciso di ritornare a casa. Tanti hanno continuato a passeggiare tra i banchi senza tuttavia poter portare con sé le merci e sono stati tenuti sotto stretto controllo per ore. Oltre agli operatori impiegati per la tutela interna al mercato le forze dell’ordine hanno dovuto sguinzagliare altri agenti alla ricerca delle merci accuratamente nascoste nei dintorni.

L’impegno delle forze dell’ordine ha garantito una situazione generale di tranquillità e sicurezza agli operatori commerciali, che hanno manifestato espliciti segni di apprezzamento, e a tutti i frequentatori del mercato. Non è difficile prevedere che servizi come quello di oggi saranno ripetuti presto e frequentemente.

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