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Noto ballerino francese condannato a 5 anni di reclusione per aver ospitato migranti nella sua scuola di danza a Ventimiglia

Lo stesso tribunale aveva assolto il no border Felix Croft che aveva trasportato in Francia cinque migranti

Imperia. Il tribunale di Imperia ha condannato in primo grado ad una pena di 5 anni di reclusione e al pagamento di una multa di 150mila euro, Rodolphe Samuel Hell, accusato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina per aver ospitato dieci migranti, cinque adulti e cinque minorenni, nella sua palestra di danza in via Hanbury, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Ventimiglia.

Era il 4 settembre 2014. Hell, noto ballerino e insegnante di danza con una scuola a Beausoleil e una a Ventimiglia, aveva incontrato una famiglia di migranti in stazione. All’epoca non esistevano centri di accoglienza per cui molti migranti si accampavano nei locali della stazione ferroviaria di piazza Cesare Battisti. Tra questi, in quei primi giorni di settembre, anche una famiglia di eritrei, con dei bambini tra cui un neonato di appena due mesi. Hell, mosso da compassione, come egli stesso aveva dichiarato, alla vista del bimbo allattato dalla madre nell’atrio della stazione non ci ha pensato un attimo e ha aperto le porte della sua palestra di via Hanbury, a pochi metri da piazza Battisti, per dare un riparo a quella famiglia.

Fu la polizia a trovare i migranti all’interno della sala dal ballo, sistemati sul pavimento. Quel giorno iniziarono le indagini a carico di Hell, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Indagini durate mesi, durante le quali il ballerino venne pedinato da agenti sia italiani che francesi che lo videro fermarsi a parlare in stazione con qualche straniero. Rodolphe Hell, cittadino francese di origini africane, veniva infatti spesso fermato sia da arabi che da eritrei che gli chiedevano informazioni per trovare accoglienza a Ventimiglia.

Per Hell il pm Antonella Politi aveva chiesto una pena di anni 6 e una multa di 150mila euro, mentre gli avvocati della difesa, Chiara Di Leo e Silvia Malivindi, chiedevano l’assoluzione. Il collegio, presieduto dal giudice Donatella Achero, ha condannato l’imputato a 5 anni di reclusione e 150mila euro di multa e avrà ora ottanta giorni per depositare le motivazioni della sentenza.

A differenza di Felix Croft il passeur solidale assolto dallo stesso tribunale “perché il fatto non sussiste” nonostante fosse stato arrestato mentre trasportava in Francia, sulla sua auto, cinque clandestini, Rodolphe Samuel Hell è stato condannato per lo stesso reato senza però aver mai trasportato (stando a quanto ricostruito dagli inquirenti) migranti dall’Italia alla Francia, ma solo per avere accolto una famiglia nei suoi locali a Ventimiglia. Hell aveva scontato un anno di misura cautelare a Nizza per lo stesso reato: pare infatti che ospitasse stranieri anche presso la sua palestra di Beausoleil.

I difensori di Hell attendono ora di leggere le motivazioni della sentenza prima di decidere se fare appello alla sentenza di condanna.

 

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