Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Lavori PEBA a Imperia, Abbo: “Hanno la finalità di indicare alla persona con disabilità visiva i percorsi e di segnalare gli ostacoli”

Per la prima volta si vedono per le strade di Imperia e nei passaggi pedonali, i sistemi LOGES atti a favorire la mobilità di non vedenti e ipovedenti

Imperia. Come già comunicato dal Comune di Imperia, sono in corso di esecuzione gli interventi previsti dal piano PEBA: Piano Eliminazione Barriere Architettoniche.

Per la prima volta si vedono per le strade di Imperia e nei passaggi pedonali, i sistemi LOGES (acronimo di Linea di Orientamento Guida E Sicurezza) atti a favorire la mobilità di non vedenti e ipovedenti: superfici in rilievo, percepibili con i piedi lungo i percorsi pedonali e con colori a contrasto per gli ipovedenti.

L’assessore ai Lavori Pubblici Guido Abbo commenta: “ho riscontrato personalmente che c’è una certa confusione fra i cittadini in merito alle modalità di fruizione di tali strumenti, e ritengo utile spiegarli anche a chi, per sua fortuna, non ne ha bisogno. Le regole di installazione rispondono a standard precisi ed hanno la finalità di indicare alla persona con disabilità visiva i percorsi e di segnalare gli ostacoli o semplicemente i punti di snodo per raggiungere edifici pubblici, attraversamenti pedonali, fermate autobus ecc”.

Il presidente della Commissione PEBA Fiorenzo Marino spiega: “vi è una differenza sostanziale fra le c.d. piste tattili”, che siamo abituati a vedere in spazi aperti come ad esempio aeroporti o stazioni, che evidenziano tutto il percorso che il disabile visivo deve seguire, es i “segnali tattili”, che si limitano ad indicare al non vedente che ha raggiunto un punto specifico, e che sono i segnali utilizzati ad Imperia per indicare gli attraversamenti pedonali. Non è necessario ed è anzi da evitare che i marciapiedi siano ricoperti per tutta la loro lunghezza dalle speciali pavimentazioni , dato che i disabili visivi sono in grado di seguire le guide naturali, come un muro continuo, il bordo di un marciapiede ecc; in questi casi è invece necessario un segnale trasversale di intercettazione del punto di interesse; questo indica al cieco che lo incontra camminando sul marciapiede che, svoltando verso la strada, troverà la fermata o le strisce pedonali”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.