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I poliziotti sanremesi Cristina Mela e Giovanni Di Franco ricevono un elogio per essersi distinti nella tutela dei disabili

Viale: "Da polizia locale straordinario impegno per individuare abusi o contraffazioni, segno inciviltà”

Genova. A pochi giorni dalla Giornata mondiale della persona disabile, la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale ha consegnato questa mattina gli elogi a 23 agenti della polizia locale che quest’anno, in tutta la regione, si sono distinti nella tutela dei loro diritti, facendo rispettare le normative vigenti, in particolare sul corretto utilizzo del Cude-Contrassegno unificato disabili europeo, sui posteggi dedicati, sugli attraversamenti pedonali e, più in generale, sulle strutture che garantiscono la mobilità delle persone disabili e di tutti i cittadini.

Tra gli agenti premiati, anche l’agente Cristina Mela e il sovrintendente capo Giovanni Di Franco, della polizia di Sanremo. “Siamo a ridosso Giornata mondiale della disabilità – ha ricordato la vicepresidente Viale - e oggi la ricordiamo qui in un momento che unisce il tema disabilità all’impegno della Polizia Locale su territorio. Rispettare i diritti delle persone e in particolare delle persone disabili è un segno di civiltà. Purtroppo ci si scontra con l’inciviltà di molti cittadini che occupano abusivamente questi spazi o, peggio, arrivano a utilizzare contrassegni contraffatti. La polizia locale sta facendo uno straordinario lavoro per impedire questi abusi e anche nell’individuazione dei Cude contraffatti”.

“È un’attività importante perché, soprattutto tra le giovani generazioni, non deve assolutamente passare messaggio che questi abusi sono consentiti: sono comportamenti gravi che vanno individuati e puniti. Regione Liguria – ha aggiunto l’assessore alla Sanità – collabora attivamente con la Consulta regionale per la tutela dei diritti della persona disabile. Il confronto attento, avviato nell’ambito del gruppo di lavoro con le Asl, l’Inps, la Consulta e un rappresentante dei Comuni designato da Anci Liguria, ha portato all’approvazione, nel giugno scorso, di una nuova normativa per il rilascio del Cude, con linee guida e criteri più semplici e chiari per favorire chi ha realmente diritto a questo documento, una semplificazione delle procedure amministrative, un contrasto più efficace di eventuali abusi e un’applicazione omogenea su tutto il nostro territorio, così da evitare disparità di trattamento. Il prossimo passo, a cui stiamo lavorando – conclude – sarà l’avvio di una sperimentazione con l’inserimento di un microchip all’interno dei Cude per impedire falsificazioni, facilitare l’accesso nelle zone a traffico limitato delle persone disabili, rendere più efficaci i controlli”. Ad oggi in Liguria risultano titolari del contrassegno circa 18.000 cittadini (1,3% del totale), oltre la metà dei quali residenti nel Comune di Genova. Ogni anno a Genova vengono rilasciati circa 3.000 contrassegni: quelli ritirati per utilizzo improprio sono stati, da gennaio ad oggi, circa 300.

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