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Sanremo: al Teatro del Casinò la presentazione del libro “Pirandello. L’impossibile finale” di Beatrice Alfonzetti foto

All'incontro di oggi pomeriggio in occasione del ciclo dei Martedì Letterari anche il consigliere comunale, Giovanna Negro e lo scrittore Alberto Guglielmi Manzoni

Sanremo. Si è svolto oggi pomeriggio al Teatro dell’Opera del Casinò l’incontro dedicato alla presentazione del libro “Pirandello. L’impossibile finale” ( Marsilio Editori) della prof.ssa Beatrice Alfonzetti, docente di letteratura italiana alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università «La Sapienza» di Roma.

All’incontro svoltosi in occasione del ciclo dei Martedì Letterari e dell’esposizione dedicata alla Sanremo dei favolosi Anni Ruggenti ha partecipato anche il dott. Alberto Guglielmi Manzoni, autore del libro “Tedeschi in Riviera.La Sanremo di Federico III tra cure climatiche, mondanità e religiosità solidaristica”, il quale ha sottolineato l’importanza per la nostra città di ricordare la figura di Luigi Pirandello.

“Parlare di Pirandello a Sanremo – ha precisato Manzoni – è un dovere culturale e morale”, ricordando le tante occasioni in cui il celebre scrittore è stato ospitato dalla nostra città.

Nel 1930 Pirandello, infatti, costituì proprio nel teatro del Casinò la compagnia stabile “Sanremo Marta Abba” dedicata all’attrice che all’epoca era la sua musa ispiratrice.

All’apertura dell’incontro di oggi è intervenuta anche Giovanna Negro, consigliere del Comune di Sanremo che oltre ad aver portato i saluti dell’amministrazione ha anche ricordato come in passato la nostra città fosse un importante centro di attrazione culturale.

Alla presentazione del libro dedicato alla figura di Pirandello e in particolar modo al tema dell’epilogo, la prof.ssa Alfonzetti ha colto l’occasione anche per ricordare l’importanza dell’Istituzione dell’Edizione Nazionale dell’opera omnia di Luigi Pirandello, fondata in concomitanza dei 150 anni dalla morte del poeta.

Come ha infatti sottolineato la scrittrice, rivolgendosi in particolar modo ai ragazzi del Liceo Cassini seduti nelle prime file del teatro: “pensiamo che sia giusto per i ragazzi vedere non solo le opere maggiori come Il fu Mattia Pascal o Così è (se vi pare), ma anche osservare da vicino gli epistolari e i documenti inediti appartenenti a Luigi Pirandello”.

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