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Taggia, cartello stradale a tutela dei disabili reso illeggibile da volantino di auguri agli sposi

Basso, presidente "Amici dei disabili onlus", scrive al sindaco: "Fate luce sulla vicenda"

Taggia. Il giorno di un matrimonio è ormai consuetudine appendere in giro per la città dove gli sposi convoleranno a nozze volantini con i loro nomi e ritratti. In questo, caso, chi ha affisso i manifesti benaugurali, non ha tenuto conto, evidentemente, di quanto stava facendo e ha attaccato il foglio di carta su un’insegna, rendendola illeggibile.
Il fatto non è sfuggito agli occhi di Ernesto Basso, presidente dell’associazione “Amici dei disabili onlus” che, con tanto di foto allegata, ha preso carta e penna e ha scritto al sindaco di Taggia chiedendo un intervento in merito.

“Quando è troppo è troppo e quando si va oltre la tolleranza è necessario ricordare la famosa frase di Martin Luther King “La mia libertà finisce dove comincia la vostra”. Amici dei Disabili Onlus, associazione a tutela dei Disabili si è sentita offesa alla vista del cartello stradale posto in via Colombo tappezzato con un manifesto “Francesca e Lorenzo – Sposi”, in quanto inibisce una campagna di sensibilizzazione del Vostro comune per un sacrosanto diritto per i disabili di poter parcheggiare in tutta libertà e partecipare ad una vita sociale“, si legge nella missiva inviata al primo cittadino, “Tali atti sono punibili con una sanzione amministrative pecuniaria da 105 a 422 euro ai sensi dell’art. 15 comma 1, lettera b, del Codice della Strada, una sanzione amministrative pecuniaria da 51 a 309 euro ai sensi dell’art. 663 del Codice Penale e una sanzione amministrative pecuniaria da 25 a 500 euro ai sensi dell’art. 7bis del DL 267/2000″.

“Molto fattibile risalire agli autori (sicuramente non gli sposi, ma parenti ed amici) per richiamarli e…. sanzionarli”, conclude Basso, “Tali sanzioni, se versate, potranno essere devolute all’acquisto di brandine per le mamme che assistono i loro bimbi durante un ricovero ospedaliero (progetto già programmato dall’Associazione ma in cerca di ulteriori fondi) o sostituite in servizi socialmente utili come ad esempio la pulizia di TUTTI i cartelli del Comune di Taggia. Individuate gli autori e ci porteremo parte civile in questa triste vicenda”.

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