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Cipolla egiziana, in libreria la seconda edizione del libro di Marco Damele e Irina Reydes

E' dedicata all'antico bulbo conosciuto e amato da Libereso Guglielmi

Camporosso. “La cipolla egiziana”. Origine, Storia, Coltivazione e Cucina (Edizioni Zem). Dopo il grande successo della prima edizione, esaurita in pochi mesi grazie anche al tour che ha portato l’autore in diverse località non solo liguri, ma di tutto il bel paese, dal 18 settembre è attesa la seconda edizione del libro dedicato all’antico bulbo conosciuto e amato da Libereso Guglielmi.

Una nuova edizione aggiornata e ampliata che testimonia l’interesse e la volontà da parte degli autori di promuovere e far conoscere un ortaggio diventato in brevissimo tempo un “must” per centinaia di agricoltori e appassionati non solo nella nostra provincia ma in tutta Italia.

La cipolla è diventata oggetto di attenzione anche della cucina gourmet ed un numero sempre maggiore di chef della Liguria l’ha inserita stabilmente nelle preparazioni di alcuni piatti. Dopo la realizzazione del primo libro dedicato alla cipolla egiziana ligure abbiamo dovuto rispondere in continuazione alle domande “Perché proprio questa cipolla?”, “Perché con tutte le piante al mondo avete scelto la cipolla?” Le domande non sono state casuali. Si riferivano alla scelta. E la scelta è il simbolo di questo secolo.

Se le generazioni precedenti affrontavano la questione “Come si puo avere, trovare, meritare?” oggi l’informazione, l’educazione, i corsi, le amicizie, i libri, i semi sono disponibili in un click, gratis. E noi, allora, ci poniamo la domanda: “Cosa scegliere, prendere, volere, amare?” Cercando le risposte abbiamo scoperto tante storie meravigliose. Le storie della cultura e dell`umanità, la storia del nostro territorio e di una eccellenza agricola importante che in questi anni vive una seconda giovinezza grazie al lavoro incessante di agricoltori, custodi di biodiversità.

Il progetto ” La cipolla egiziana ” è il risultato di oltre 3 anni di studio e ricerca da parte di Marco Damele in collaborazione con Irina Reydes, medical doctor, First Moscow State Medical University, responsabile del recupero anche in chiave gastronomica del bulbo e propone suggerimenti per un’idea di cucina ‘biodiversa’ adatta a tutti; semplificata e moderna, resa originale da consigli e indicazioni sul suo utilizzo quotidiano.

Autori:
Marco Damele, imprenditore agricolo di Sanremo, è perito agrario e tecnico di colture biologiche e biodinamiche. Dal 2013 fondatore e responsabile di R&B Agricoltura, realtà operativa impegnata a rafforzare l’idea di ruralità e nel contempo divulgare le conoscenze per prendere in esame con uno sguardo nuovo a tutto il sistema agroalimentare italiano. Dal 2015 entra nel comitato scientifico di Hortives, nato a Milano, con lo scopo di conservare il valore genetico degli ortaggi coltivati attualmente in orticoltura; riscoprire antiche varietà e specie ormai scomparse o sostituite dalle nuove varietà ibride; valorizzare ortaggi antichi; riscoprire vecchi sapori tradizionali e tipicità andate perdute.
Irina Reydes, medical doctor, First Moscow State Medical University, ricercatore universitario e giornalista, autore di numerosi articoli scientifici e divulgativi.

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