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Sindaci preoccupati, emesse le prime ordinanze: “Se non piove saranno guai seri per tutti”

I cittadini invitati ad una maggiore e più responsabile sensibilizzazione della risorsa idrica

Imperia. Il perdurare della siccità preoccupa più di un sindaco che da giorni hanno gli occhi puntati al cielo sperando che possa piovere. Viceversa la situazione rischia di aggravarsi. E aldilà degli appelli ora ci sono anche le ordinanze firmate da alcuni di loro per evitare sprechi.  L’uso è consentito soltanto per necessità igieniche o alimentari a Vasia e Dolcedo in Val Prino, Pontedassio in Valle Impero e Pieve di Teco in Valle Arroscia, dove un paio di settimane fa è stato multato un residente che innaffiava l’orto con l’acqua potabile.

Ranzo e Triora sono già iniziati i rifornimenti idrici. Villa Faraldi, addirittura, è senz’acqua da mercoledì scorso, dopo che a Imperia era esplosa una conduttura del Roja che ha lasciato a secco il Golfo Dianese. “Non abbiamo visto nè sentito Rivieracqua o la prefettura – si è lamentato l’assessore Enzo Campagna – Qui abitano anche tanti anziani e persone malate”.

I Comuni di Bordighera, Camporosso, Ospedaletti, Vallecrosia, San Biagio, Seborga, Soldano e Vallebona, nell’estremo Ponente, hanno condiviso una sorta di «manifesto-decalogo» sul corretto sfruttamento delle risorse: niente irrigazioni a orti e giardini, niente lavaggio di veicoli, cortili o piazzali.

A Imperia non nasconde la propria preoccupazione  neppure il sindaco di Imperia Carlo Capacci: “Il prolungarsi del periodo di siccità che interessa anche Imperia sta assumendo proporzioni problematiche, per le quali si richiede la massima collaborazione da parte di tutta la cittadinanza, per un utilizzo responsabile dell’acqua potabile. In particolare si segnala che il livello della falda continua a diminuire in maniera preoccupante. Per questo motivo si invitano le utenze ad una maggiore e più responsabile sensibilizzazione della risorsa idrica, limitata ad esigenze connesse al consumo umano, alimentare e per l’igiene personale”

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