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Ospedaletti, con la scusa di cambiare 500 euro deruba un albergatore: arrestato dai carabinieri

Acciuffato dai carabinieri anche grazie alle segnalazioni sui social

Ospedaletti. Comparirà domani mattina davanti al giudice del tribunale di Imperia, uno dei giovani nordafricani autori di un furto, arrestato ieri dai carabinieri della stazione di Ospedaletti per aver svuotato la cassa dell’albergo Savoia di via XX settembre.

I fatti li ha raccontati la stessa vittima, Carlo Marchegiani, sul gruppo Facebook “Sei di Ospedaletti se…” e proprio le risposte al post degli iscritti alla pagina cittadina sono state utili a ricostruire i movimenti dei ladri.
“Da due giorni nel mio locale si presentavano due ragazzi di chiara origine nordafricana che con varie scuse entravano e uscivano con il pretesto di un bicchiere d’acqua, qualche moneta o il cambio di piccole banconote in spiccioli”, ha raccontato l’albergatore, “Ieri, giorno di mercato, alle ore 12 si presentano con le solite scuse e si piazzano all’esterno seduti sulla panchina dal posteggio taxi aspettando il momento buono per agire”.

E’ l’una, la sala da pranzo dell’albergo è piena di turisti che attendono di consumare il pranzo prima di tornare in spiaggia. Il titolare si allontana dunque dal bar e dalla hall per curare il servizio in sala. E’ in quel momento che i ladri agiscono. “Mentre due si appostano in luoghi fuori dalla mia portata visiva ma che consente loro di poter avvisare il complice in caso di pericolo, uno di loro compie il furto sia nella cassa del bar che in quella dell’albergo”, ha spiegato Carlo Marchegiani. E’ stato proprio l’albergatore ad accorgersi di tutto. A farlo insospettire, la fuga dei tre magrebini: “Sono andato subito a controllare le casse: avevo ragione, ero stato derubato”.

A quel punto l’uomo esce dalla struttura e cerca i tre complici nelle vicinanze. Nel mentre sta passando una pattuglia di carabinieri che si ferma ad ascoltare il racconto dell’albergatore e subito dopo si mette sulle tracce dei malviventi.
Qui entra in gioco Facebook: prima di iniziare la ricerca, infatti, Carlo Marchegiani aveva avvisato i suoi concittadini con un post nel quale chiedeva la massima attenzione per un ragazzo che entrava nei locali con la scusa di cambiare una banconota da 500,00 euro. “Arrivano le prime segnalazioni e le caratteristiche del ragazzo descritte dagli utenti sono le stesse di quello che mi aveva derubato”, spiega, “I carabinieri sono riusciti ad intercettarlo e fermarlo: purtroppo della refurtiva non c’era traccia, molto probabilmente era uno dei pali”.

“Ringrazio tutti quello che tramite il post hanno aiutato sia me che i carabinieri ad individuare almeno uno dei furfanti con le loro segnalazioni”, ha concluso Carlo Marchegiani, “E un grazie di cuore ai carabinieri di Ospedaletti, dal maresciallo Rivano a tutti i militi che pur avendo finito il turno hanno continuato a prestare servizio ben oltre il loro dovere e con tanta dedizione”.

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