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Imu in Riviera, Sanremo Comune più caro, Cesio il più “cheap” foto

Secondo il dipartimento delle Finanze del Mef i cittadini della città dei fiori nel 2016 hanno pagato in media 991 euro per un importo complessivo di 36.231.951 euro

Imperia. È Sanremo il Comune della provincia di Imperia con l’Imposta municipale unica (Imu) più cara. Secondo quanto emerge dai dati pubblicati dal dipartimento delle Finanze del Mef e diffusi dal quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”, i cittadini della città dei fiori nel 2016 hanno pagato in media 991 euro per un importo complessivo di 36.231.951 euro.

Trattandosi di un dato medio, ovvero gettito incassato dall’ente locale per il numero di contribuenti  (36.561), è influenzato dalla rendita e dall’aliquota fissata dal Comune ma anche dal possesso di più immobili da parte dello stesso contribuente, quindi dalla concentrazione delle proprietà tassate all’interno del centro urbano, e dalla presenza di seconde case sull’intero territorio municipale.

Complessivamente, in provincia di Imperia i 150.354 contribuenti hanno versato nelle casse degli enti locale 121.254.435 euro. In particolare, 595.330 euro per l’  “Abitazione principale”; 113.325.544 euro per “Altri fabbricati”; 3.447.515 euro per le “Aree fabbricabili”; 4.441 euro per i “Fabbricati rurali”; 396.257 euro per “Sanzioni e interessi”; e 3.485.348 euro per i “Terreni”.

Imu, infografica Mef

Dopo Sanremo, gli altri primi dieci Comuni dove l’Imu pro capite è stato più onerosa sono: Bordighera (876 euro); San Lorenzo al Mare (799 euro);  Ospedaletti (759 euro); Taggia (717 euro); Vallecrosia (699 euro); Diano Marina (694 euro); Camporosso (638 euro); Cervo (619 euro); Santo Stefano al Mare (586 euro);  e San Bartolomeo al Mare (578 euro).

Imu, infografica del Sole 24 Ore

Tassa meno salata invece nei Comuni dell’entroterra, questi i cinque meno cari:  Rocchetta Nervina (194 euro); Mendatica (154 euro); Rezzo (146 euro); Cosio d’Arroscia (144 euro); e Cesio (138 euro).

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