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Case popolari, Scajola “Paita stai serena, stiamo lavorando per rimediare ai tuoi danni”

L'assessore risponde al nuovo attacco della capogruppo del Partito Democratico in merito alla riforma del sistema di assegnazione delle case

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Genova. “È veramente stucchevole e fastidioso che la consigliera Paita, forse ancora scottata dalle ultime elezioni regionali, voglia salire in cattedra su temi dove il suo partito e la sua amministrazione hanno fallito. Vorrei inoltre ricordare l’opera di cartolarizzazione realizzata dall’amministrazione Burlando-Paita con cui si è messa in ginocchio Arte Genova. Paita farebbe meglio a tacere”. Così l’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola, risponde al nuovo attacco della capogruppo del Partito Democratico in merito alla riforma del sistema di assegnazione delle case popolari.

Rispetto ai quesiti posti dalla capogruppo, l’assessore Scajola ribatte:

– Circa il tema del trasferimento, la riforma prevede un meccanismo premiale nei confronti di chi da tempo risiede nel bacino di utenza del Comune che avvia il bando per le assegnazioni. Ad esempio, se il Comune di Genova apre il bando, possono presentare richiesta tutti i residenti nei Comuni di Arenzano, Cogoleto, Mele, Masone, Tiglieto, Rossiglione, Campo Ligure, Davagna, Bargagli, Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Serra Riccò, Sant’Olcese, Isola del Cantone, Savignone, Ronco Scrivia, Busalla e Casella.

– Circa il parametro dell’Isee, il principio della riforma è assegnare gli alloggi popolari a chi attende risposte da anni, essendo in grave difficoltà e rientrando nei parametri previsti. Questa disposizione è legata all’alto numero di domande a fronte di un patrimonio di alloggi pubblici di molto inferiore al fabbisogno. L’alternativa prospettata dalla consigliera Paita è che chi ha diritto all’alloggio rimanga escluso e chi, invece, non ha più diritto, potendo accedere al libero mercato, continui a detenerlo.

– Il calcolo della situazione economica dell’intero nucleo familiare è previsto dalla normativa nazionale, varata dal governo targato Partito Democratico e che Paita quindi dovrebbe conoscere bene. Alla norma nazionale ovviamente non è possibile derogare. La capogruppo Paita, invece che prendersela con la Giunta, attacchi il suo fallimentare governo, che prende costantemente in giro i cittadini.

– Il tema della sublocazione è argomento ancora di confronto con le associazioni che rappresentano gli inquilini. Tuttavia rappresenta uno strumento a disposizione solo di a coloro che possiedono sia i requisiti di accesso agli alloggi popolari sia un Isee entro i limiti della permanenza. Saranno comunque predisposti regolamenti molto stringenti.

– Circa l’ipotesi di vendita di alcuni alloggi di particolare pregio, ricordo che negli anni dell’amministrazione Burlando-Paita la cura degli alloggi è stata del tutto abbandonata. Al contrario, noi consentiamo la vendita dei cosiddetti alloggi di pregio che, trovandosi in condizioni fatiscenti, non potrebbero mai assegnati ai cittadini. Con la riforma questi alloggi possono essere venduti sul mercato: il ricavato sarà utilizzato per riqualificare il patrimonio esistente e permettere a tanti cittadini di vivere in condizioni migliori, garantendo loro le risposte che attendono da anni.

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