Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Case popolari, Paita “Da Scajola e Vaccarezza i soliti slogan”

"Rispondano nel merito alle nostre domande"

Liguria. Nel tentativo di difendersi dalle critiche piovute sulla legge regionale in materia di case popolari varata dalla Giunta Toti e appena approdata in commissione, l’assessore Scajola e il capogruppo di Forza Italia Vaccarezza non hanno risposto, nel merito, ai rilievi fatti dal Partito Democratico. Ma hanno sfoderato il solito campionario di banalità.

Il Gruppo del Pd, infatti ha dimostrando quali siano le falle contenute al suo interno. “Ma Scajola e Vaccarezza hanno preferito rispondere piccati, utilizzando i classici slogan da campagna elettorale. In poche parole: la solita fuffa. Così, nella speranza di poter avere finalmente qualche risposta concreta, proviamo a riproporre i nostri quesiti:

- è vero o non è vero che chi si trasferisce in un’altra città all’interno della stessa Regione, pur avendo la residenza, deve aspettare 5 anni per poter fare la domanda per una casa popolare?
– è vero o non è vero che un ligure che supera, anche di poco, l’Isee per appena due anni si trova in mezzo a una strada?
– è vero o non è vero che se una famiglia che vive in un alloggio popolare ha un figlio che trova lavoro – anche come apprendista – nel giro di due anni viene sfrattata?
– è vero o non è vero che chi vive in una casa popolare potrà subaffittare una stanza anche a chi ha un reddito alto, oltre i parametri Isee, con buona pace di chi attende da anni un’assegnazione?
– è vero o non è vero che alcuni alloggi pubblici dichiarati di pregio dalla Regione non verranno assegnati alla povera gente, riducendo il numero delle case disponibili perché la Giunta se li vuole vendere e fare cassa?

Questi sono fatti veri e incontrovertibili. Ma se Scajola e Vaccarezza la pensano diversamente, che dicano, nel dettaglio, qual è la verità. Vaccarezza intende difendere ancora una volta l’assessore Scajola, le cui leggi finiscono sistematicamente per essere modificate, visto che presentano profili di incostituzionalità o sollevano vere e proprie proteste popolari? Attendiamo delle risposte. Ma nel merito, questa volta. Gli slogan, per piacere, metteteli da parte”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.