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L’oratorio di San Giuseppe e il borgo di Costa di Villa, due tesori di Cervo

Il primo è stato interamente restaurato su progetto dell’architetto Mario Clemente Rossi e sovvenzionato dai signori Roberto Tortello ed Emilio Mancinelli

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Cervo. L’Oratorio di San Giuseppe a Cervo (IM) risale al XV secolo, fa parte del Borgo detto Costa di Ville e Villavè. Apparteneva all’antica Podesteria del Cervo, ricca di queste borgate sparse sul suo territorio. Oggi, questa borgata è in via di recupero con restauro (conservativo) su progetto dell’architetto Mario Clemente Rossi.

Ritornano perciò alla luce in tutto il loro splendore i ruderi, fra cui quelli di una antica torre quadrata, dalla quale gli abitanti di quei luoghi potevano fare e ricevere segnalazioni con la massiccia torre quadrangolare con portale in pietra ad arco ogivale che difendeva da insidie e pericoli, posta sull’attuale Capo Cervo. Rimangono inoltre visibili tracce di un acquedotto formato da piccoli tubi di terracotta, che dalle “morene” portava l’acqua a quel Borgo. All’interno dell’Oratorio è presente un affresco rappresentante la Natività di Gesù, purtroppo oggi è molto degradata e si può scorgere solo san Giuseppe, mentre Gesù ormai è mancante.

Il “campanile” che oggi non è più presente, quasi sicuramente, non era coevo alle origini certe del manufatto, per cui non è stato proposto nelle porzioni ricostruite con il progetto di restauro. E’ stato scelto di non aggiungere nulla in più rispetto alla memoria del pronao. Difatti si è realizzata una crociera in metallo in loco della struttura della volta originaria, che è stata ricostruita con materiali e forme scelti, affinché fosse mantenuta la riconoscibilità e il rispetto nei confronti dell’antico. Le porzioni in grado di accettare interventi di conservazione sono state restaurate e consolidate. Da notare l’importante intonaco originario settecentesco al caolino presente all’interno in ampie porzioni, segno di contatti con i ricchi commercianti genovesi di materie preziose orientali. È noto che il caolino è utilizzato per la produzione di porcellana e l’utilizzo in edilizia nel 1600-1700 era privilegio di importanti edifici genovesi e veneziani.

oratorio san giuseppe cervo

L’Oratorio, oggi, è stato interamente restaurato (conservativo) su progetto dell’architetto Mario Clemente Rossi e sovvenzionato dai signori Roberto Tortello ed Emilio Mancinelli. Oggi l’edificio è totalmente recuperato agli antichi splendori e al culto. Esso è raggiungibile sia in auto sia a piedi lungo una affascinante mulattiera conservatasi come ai tempi di allora. Arrivare all’Oratorio di San Giuseppe significa immergersi all’origine del “pagus” (villaggio) o “vicus” dell’epoca romana, quindi anteriormente al sorgere del “castrum servi”. Una occasione incredibile per vivere immaginificamente come allora con poche cose e sopratutto con un grande spirito di convivenza in cui si interagiva e si lavorava in perfetta armonia con la natura e con il culto, come dovevano di certo fare quei primi abitanti organizzati in Comunità.

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