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E’ l’ex edicolante di piazza Ulisse Calvi di Imperia lo “smemorato” trovato ad Alassio

L'uomo oggi si era presentato al comando della polizia municipale della Baia del Sole

Imperia.  “Aiutatemi. Non so più chi sono né da dove vengo e perché sono qui”. L’uomo che si era presentato ai vigili urbani di Alassio con un vuoto di memoria è Claudio Dinola, 63 anni, originario di Collegno. In passato aveva gestito l’edicola in piazza Ulisse Calvi a Imperia e una anche a San Bartolomeo al Mare. Una storia che assomiglia davvero a quella dello Smemorato di Collegno, un famoso caso di cronaca accaduto in Italia a partire dal 1927, poi diventato un film con Totò.

A riconoscere la foto pubblicata sulla pagina Facebook della polizia municipale di Alassio sono stati il fratello e il nipote dell’uomo che questa mattina si era presentato al comando della polizia municipale di via Neghelli ad Alassio. Agli agenti l’uomo aveva spiegato di aver completamente perso la memoria e di non ricordare più il proprio nome e le proprie generalità né il luogo di residenza. Al momento del suo arrivo al comando era del tutto sprovvisto di documenti di identità: in tasca aveva solo due accendini ed una chiave “di vecchia fattura”.

Gli uomini coordinati dal comandante Francesco Parrella hanno accompagnato il sessantenne al pronto soccorso dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure al fine di accertare le sue condizioni di salute. Gli accertamenti hanno evidenziato che l’uomo non presentava alcun segno evidente di violenza né patologie cliniche che potessero spiegare la sua amnesia. In seguito, gli agenti hanno preso contatto con il procuratore della Repubblica di Savona, il quale ha autorizzato il comando a diffondere sui media la fotografia dell’uomo poi riconosciuta nel tardo pomeriggio dai parenti.

Quando si è presentato in comando, l’uomo indossava un pullover rosso “Lacoste”, un giubbetto di pelle, scarpe scamosciate beige, pantaloni rossi e sotto una camicia celeste e affermava di provenire dalla “zona a levante di Alassio”. Tra l’altro è stata la stessa polizia municipale di Alassio ad aver avvertito i colleghi di Imperia dopo aver appreso che si trattava di Dinola tanto che nel pomeriggio le forze dell’ordine hanno effettuato un sopralluogo insieme ai vigili del fuoco e alla Croce Rossa in via Diano Calderina a Imperia dove l’uomo risiede. Hanno trovato i suoi indumenti ed hanno capito che si trattava effettivamente della stessa persona che si era presentata al comando della polmunicipale questa mattina. Probabilmente Dinola aveva raggiunto Alassio in auto ed ora gli agenti stanno anche cercando la vettura che potrebbe essere stata parcheggiata in centro.

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