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“La Confraternita e l’Oratorio della Santissima Trinità in Taggia”: un libro per raccontare storia, arte e devozione

Un volume che traccia la storia pluricentenaria dell'istituzione

Taggia. Verrà presentato domenica 29 gennaio alle 16, presso l’oratorio della santissima Trinità di Taggia, il libro “La Confraternita e l’Oratorio della Ss. Trinità in Taggia: Storia Arte e Devozione”.

Un volume nato a seguito di un ampio studio che traccia la storia pluricentenaria dell’istituzione dalle origini ai nostri giorni. Il curatore è il professor Luciano Livio Calzamiglia, docente di Storia delle Chiese Locali presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Albenga, aggregato alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano, noto agli studiosi per le numerose pubblicazioni di storia e di arte del territorio ligure ponentino.

Con la sua minuziosa ricerca sui volumi manoscritti della Confraternita, dell’Archivio Diocesano di Albenga e dell’Archivio di Stato di Genova e di Imperia-Sanremo ha potuto accertare tutti quegli aspetti della nostra storia, che spesso sono stati solo accennati e talvolta travisati, riscontrando date, nuovi nomi di artisti locali (architetti, pittori, scultori di marmo e del legno, mastri da muro, fabbri ferrai e mastri del legno ecc.), ma anche artisti genovesi, romani e piemontesi, dei quali l’oratorio della SS. Trinità custodisce tuttora le opere, mentre solo alcune sono andate perdute.

In merito si segnala anche la preziosa Appendice documentaria, con la trascrizione dei più antichi documenti relativi alla vita della Confraternita e alla storia dell’edificio e dei beni artistici dell’oratorio, cui potranno utilmente attingere in futuro i giovani studiosi e ricercatori di domani.

L’interesse di questo lavoro va oltre la storia, per quanto antica, della nostra Confraternita, che ha vissuto la storia di Taggia nei momenti tristi e in quelli lieti della comunità. Infatti, lo spulcio dei libri dei conti ha consentito all’autore di dare cenni interessanti sull’economia e sulla produzione locale, sul trattamento economico dei braccianti e delle maestranze coinvolte nelle diverse fasi di costruzione dell’oratorio e nella conduzione delle terre di sua pertinenza.

Accanto a questi emergono anche le famiglie di Taggia che nei secoli hanno affiancato e sostenuto fattivamente la Confraternita.

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